Il presidio
Arriva il secondo carico di blumi dell’era Jindal
Oggi assemblee di fabbrica per fare il punto della situazione, in agenda un incontro al Mise sugli ammortizzatori
PIOMBINO
L’arrivo di una nave carica di blumi per 18.500 tonnellate è previsto per domattina.
I semiprodotti da trasformare in rotaie sono destinati al Tpp, l’unico treno di laminazione in attività, e si tradurranno in un mese scarso di lavoro per circa 220 persone. In fabbrica attualmente ne sono presenti tra le 350 e le 400.
E’ il secondo arrivo della gestione Jindal. Una prima nave dall’India con un quantitativo analogo di materiale era attraccata il 2 settembre.
In calendario, c’è il mercantile dato in banchina per fine ottobre, destinato stavolta al Tve ma ancora da confermare.
Tra gesti scaramantici e previsioni di taglio diverso, prova a rafforzarsi tra i sindacati e tra i lavoratori una visione più ottimistica delle prospettive dello stabilimento. La tappa più vicina da affrontare è la gara imminente di Rfi.
Intanto oggi sono fissate le assemblee di stabilimento. Orario 9,30-10,30 e 16-17. Un’ora per ciascuno dei due incontri separati per motivi che non sottintendono malumori tra Fiom, Fim e Uilm.
Per la Fiom si tratta di un’assemblea precongressuale, in vista del congresso previsto per il 3 e il 4 ottobre all’hotel Phalesia. Le altre due organizzazioni di categoria ne approfitteranno per fare il punto della situazione.
Tra gli argomenti troverà sicuramente spazio il rinnovo degli ammortizzatori sociali. Dicembre si avvicina e la protezione attuale scadrà. «C’è la necessità di rilanciare l’azione. A fine mese dovremo mettere in preventivo un viaggio al Mise. Bisogna cominciare a parlarne», afferma Paolo Cappelli, coordinatore Fim Cisl.
Un incontro per ricordare lo stato dell’arte e proporre il prolungamento dello strumento attuale. Strumento che prevede una copertura economica maggiore rispetto alla cassa integrazione, più penalizzante per i diretti interessati «e, a cascata, per l’economia di tutto il comprensorio», chiude Cappelli. —
V.P.
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