Il Tirreno

Voto a favore ma “senza entusiasmo” 

Piano strutturale con Pomarance e turismo insieme ai Senesi

G. P.
Piano strutturale con Pomarance e turismo insieme ai Senesi

L’obiettivo della giunta Giannoni è sempre quello di ottenere contributi Tra gli obiettivi fare quadrato coi comuni “pilastri” della geotermia

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MONTEVERDI

Votare a favore ma “senza entusiasmo” due provvedimenti per affermare un terzo obiettivo: è quanto ha fatto il consiglio nell’ultima seduta.

Il primo voto per il Piano strutturale, al capolinea a fine mese. Quello nuovo non si potrà più fare come il precedente, la Regione impone – con significativi contributi incentivanti – di convenzionarsi con altri comuni, insieme ai quali redigere nuove norme urbanistiche secondo un piano intercomunale. Monteverdi avrebbe preferito far da sé, ma essendo questa strada impercorribile ha scelto di convenzionarsi col confinante Pomarance, con il quale già esistono funzioni associate in tema di istruzione e polizia locale, e quotidiana attività amministrativa nell’ambito dell’Unione montana Alta Val di Cecina. Si poteva agire diversamente? Bussando a Castagneto o a Suvereto, pure confinanti, nella prospettiva di rafforzare i legami con la Costa? Più forte la prospettiva di cementare con Pomarance il primo mattone del “comune unico geotermico”, anche se l’idea di non essere più da soli a decidere sull’urbanistica è accettata “obtorto collo”. Ma è «atto politico forte» commenta Francesco Govi, capogruppo di maggioranza.

«Impegno grosso per i futuri amministratori, si va verso un piano strutturale unico» per Nevio Venturi, dall’opposizione, annunciando l’astensione (contrario l’altro consigliere di minoranza Alessio Anselmi per le ragioni opposte a quelle di Govi).

Seconda votazione “senza entusiasmo”: nuovi ambiti per l’accoglienza e il turismo. La mappa della Toscana turistica ridisegnata, con accorpamenti che hanno lasciato qualche scontento. Monteverdi è tra questi e paga sempre la collocazione di confine: inserito nell’ambito della Val d’Elsa, insieme a comuni con cui non ha nulla a che fare, né per storia, né per economia: San Gimignano, Monteriggioni, Casole, Poggibonsi. «Non ci piace la scelta, sperimentale, della Regione, ma si potrà uscire dopo un periodo di prova. All’interno di questo ambito resta unita l’area geotermica e questo ci soddisfa» dice il sindaco Carlo Giannoni. Nel nuovo ambito oltre ai comuni del Senese anche Castelnuovo e Pomarance, “pilastri” della geotermia: della produzione elettrica e di flussi turistici sempre più consistenti che richiama, e di cui Monteverdi è la principale porta d’accesso. Dunque “sì” alla nuova perimetrazione, con la speranza di un effetto catalizzatore di contributi. Tuttavia «questo voto non rappresenta una scelta blindata» assicura Govi. Ma Anselmi avrebbe preferito una consultazione preventiva con gli operatori turistici locali. Per Venturi «noi – dice – viviamo di geotermia» grazie alle royalties da Enel sollevando l’annoso problema della variegata collocazione rispetto ad enti ed istituzioni di livello sovraccomunale. Ora per il turismo si va verso Siena. Proposta di Venturi: «Facciamo delle assemblee per decidere dove stare». Ai futuri amministratori l’ardua sentenza. –

G. P.



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