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Firmato il contratto ora può riaprire l’unico distributore

MICHELANGELO PASQUINELLI

SUVERETOQuesta volta dovrebbe essere quella buona essendo ormai alla vigilia della riapertura dell’unico distributore presente a Suvereto, dopo mesi e mesi di disagi per gli utenti ed una lunga...

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SUVERETO

Questa volta dovrebbe essere quella buona essendo ormai alla vigilia della riapertura dell’unico distributore presente a Suvereto, dopo mesi e mesi di disagi per gli utenti ed una lunga telenovela burocratica.

Già sono iniziati i lavori di ripulitura dalle erbacce cresciute nelle aiuole, poi si proseguirà con la sistemazione di locali e attrezzature.

Nello scorso febbraio sembrava che ormai fosse questione di un paio di mesi per riaprire, ma insorsero difficoltà nel definire gli accordi con la proprietà che lo ha dato in gestione alla “Comunità cooperativa di Suvereto”, per tutta una serie di impegni con la stessa Agip e la messa a norma dell’impianto dopo tanti anni di attività. Nelle ultime settimane c’è stata la firma del contratto.

Quindi la riapertura si avvicina e, questa volta, si parla di giorni, cioè in attesa del completamento delle ultime pratiche burocratiche. Il tipo di cooperativa che gestirà il distributore prevede uno scopo sociale della propria attività, mirata esclusivamente ad incentivare l’occupazione, con obblighi di parità di bilancio e la destinazione di eventuali avanzi di amministrazione per promuovere nuove iniziative e creare posti di lavoro. Allo stesso tempo questa formula ha minori obblighi burocratici e fiscali rispetto alle tradizionali cooperative esistenti, e gode di maggiori punteggi nell’assegnazione di lavori in pubblico appalto.

La coop suveretana annovera un centinaio di soci e gestisce anche il “Biolago” di Sasso Pisano, nel comune di Castelnuovo Val di Cecina, che con le sue terme sta andando bene, e nel 2017 ha raggiunto le 12mila presenze.

È nata da un’iniziativa all’interno di Assemblea popolare, che ha sostenuto la lista maggioritaria al comune di Suvereto, ma ora ha una vita del tutto autonoma.

Oltre all’autolavaggio completa l’impianto un bar ristorante, ma con diversa gestione, il tutto a servizio essenziale di una vasta zona, oltre che locale, anche dei tanti paesi più interni verso la Val di Cornia, l’Aurelia e il mare. Quindi anche il notevole traffico turistico ne ha sofferto in questa estate con molti ospiti colti di sorpresa e stupiti della mancanza del servizio. Ormai però i disagi stanno per terminare. —

MICHELANGELO PASQUINELLI

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