Il presidio
Baratti e Vittorio Giorgini, quando l’architettura è arte
Successo di pubblico per la quinta edizione di Baratti Pavillon, in regia c’è Baco L’associazione vince ancora il bando #ToscanainContemporanea della Regione
Architettura che incanta e coinvolge. La dimora magica che Vittorio Giorgini realizzò per sé affacciata sul Golfo, Casa esagono, poi quella Casa Balena per niente fuori posto. Studi e progetti “rivissuti” grazie al mix di appuntamenti proposti dall’associazione Baratti Architettura e arte Contemporanea Archivio Giorgini.
Baratti-Popolonia unica capitale vista mare per gli Etruschi, terra di Roma Imperiale, pure con case e statue di Giorgini che “abbracciano” l’ambiente. Ecco che la quinta edizione di Baratti Pavillon, è stata premiata dal pubblico grazie alla formula dei due appuntamenti settimanali all’installazione Turuscia (in collaborazione con Parchi, incontri e cinema) e a Casa Esagono (letture e mostre).
Qui un successo anche l’ultima iniziativa dedicata al primo altoforno delle acciaierie che è riuscita a fondere questo monumento di archeologia industriale e memoria storica del territorio (demolito nel 2008) con un valido esempio di architettura sostenibile, di quando davvero nessuno ci pensava. Casa Esagono, realizzata nel 1957, anno di laurea di Giorgini: sollevata da terra da plinti in legno che la isolano dall’umidità del terreno. E Baco prosegue nell’intento di far entrare questa parte di architettura contemporanea nel percorso “Giardini d’artista in Toscana”. Casa Esagono visitabile (su prenotazione) tutto l’anno. E Baco tra i vincitori del bando regionale ToscanainContemporanea, tra i progetti innovativi e di alto livello per far conoscere e apprezzare questa che davvero è arte, natura, architettura insieme. Significativo l’incontro con Puccio Duni (Compasso d’Oro ADI nel 2014) a Turuscia. Raccontando di architetti in vacanza in spazi “disegnati” per sé Duni ha ricordato che «qui dovete essere grati al Comune perché al posto del Pratone dovevano esserci villette a schiera (il fallimento del progetto di un porto come Punta Ala ndr). Poi Giorgini e il “suo” Esagono – ha aggiunto – Nelle foto storiche la strada con la macchia mediterranea bassa, Casa Esagono un passo indietro per non essere d’impaccio al passaggio di animali o persone diretti al Pozzino...». È mancata la possibilità di rivedere anche solo dall’esterno Casa Balena, nascosta da canniccio e teloni antivento: di questi giorni la segnalazione al proprietario per la realizzazione abusiva della recinzione, per un presunto danno paesaggistico.
V edizione Baratti Pavillon che batte i record di presenze. «Nella scelta delle iniziative – dice il presidente Baco, Marco Del Francia – rilanciamo ogni anno, scommettendo su temi e proposte culturali dal successo non scontato. La fiducia e la partecipazione delle persone ci dice che siamo sulla strada giusta. Strada che ci ha portati a vincere per il terzo anno il bando #ToscanainContemporanea della Regione – aggiunge –, che guarda con interesse crescente alla nostra attività. Andiamo avanti con le nostre forze e Baratti ha iniziato a caratterizzarsi anche sotto il profilo dell’architettura e dell’arte contemporanea. Grazie all’impegno dei soci e al sostegno di chi partecipa alle iniziative, lavoriamo per consolidare questa nuova caratterizzazione culturale in un territorio fortemente storicizzato e per coinvolgere altre piccole realtà associative culturali del territorio, per una visibilità locale ma anche internazionale, grazie al network in cui l’Associazione è inserita». Perché la bellezza, se condivisa, si moltiplica da sé. –
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