Il Tirreno

servizi dell’infanzia 

Quest’anno tante richieste e una sezione in più per il nido

ANNALISA MASTELLONE
Quest’anno tante richieste e una sezione in più per il nido

La lista d’attesa per il servizio (una ventina di famiglie) ha superato le aspettative Ticciati: «Grazie a un finanziamento regionale riusciamo anche a ridurre il costo» 

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VENTURINA

È ufficiale, sarà attivata una sezione in più per il nido: «si risponderà così al maggior numero di richieste arrivate». La nuova organizzazione dei servizi dell’infanzia, annunciata settimane addietro, è stata decisa dalla giunta comunale lo scorso 22 agosto.

Alla chiusura delle domande d’iscrizione per l’anno 2018/2019 infatti si sono evidenziate nuove necessità: lo spazio-gioco, il servizio educativo antimeridiano senza pasto, non è stato di fatto scelto (solo 7 domande), mentre è notevolmente cresciuta la domanda per la sezione piccoli (dai 3 ai 12 mesi d’età), a cui l’organizzazione attuale non riusciva a dare risposta efficace. Per questo si è deliberato di non attivare il servizio spazio-gioco e di aprire invece un’ulteriore sezione piccoli, a tempo parziale con orario 8-13 (utilizzando le educatrici che sarebbero state previste per lo spazio-gioco).

«La lista di attesa per il servizio nido quest’anno ha superato le aspettative – ha dichiarato l’assessora Alberta Ticciati – tutti i posti infatti sono stati ricoperti e si è prodotta una lista di attesa consistente, in parte per il numero delle nascite che ha tenuto rispetto allo scorso anno, sebbene sia sempre in calo, ma soprattutto credo abbia pesato, ci tengo a dirlo, la qualità grazie alle competenze e alle professionalità delle educatrici e di chi lavora nel servizio».

Circa 20 le famiglie in lista d’attesa tra la graduatoria dei piccoli (sia a tempo parziale sia a tempo pieno), ai quali si aggiungono circa 10 famiglie tra non residenti e coloro che hanno fatto domanda oltre i termini previsti, lista d’attesa che è stata complessivamente contratta a 8 circa, dando una risposta alle necessità delle famiglie residenti nel Comune. L’amministrazione ha ritenuto di dover soddisfare in primis le necessità di questa categoria di famiglie anche alla luce del fatto che la quasi totalità dei genitori dei bambini fino ai 12 anni avevano fatto richiesta al servizio per una necessità concreta (assenza dei nonni in grado di badare ai bimbi, entrambi i genitori al lavoro ecc.) .

Oltre alle tre sezioni già esistenti quindi quest’anno ci sarà una sezione mista composta da 8 bambini, 6 piccoli e 2 medio grandi. Verrà mantenuta comunque attiva la lista d’attesa in caso di rinunce o spostamenti.

«Sono felice di poter dire – annuncia Ticciati – che grazie a un finanziamento ottenuto dalla Regione riusciremo anche ad abbattere del 20% la quota di compartecipazione di ogni famiglia alla retta del nido per l’anno 2018, alleggerendo così il carico economico per l’utilizzo del servizio. Nell’occasione auguro a tutti, grandi e piccoli, un buon inizio di anno scolastico, che per tutte le scuole partirà come da calendario il 17 settembre. Buon lavoro a tutti». –

ANNALISA MASTELLONE

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