Italia
«Meno auto a Baratti ma anche in città» Gli impegni di Capuano
L’assessore annuncia anche una metropolitana di superficie e una pista ciclabile che colleghi Calamoresca al porto
PIOMBINO
Meno automobili a Baratti, piste ciclabili e metropolitana di superficie. Ma anche nuove aree da destinare ai parcheggi, riqualificazione della stazione ferroviaria, miglioramento del trasporto pubblico locale e cambiamenti nella viabilità. Tutto ciò in vista di una città in cui «saranno favoriti percorsi pedonali e tracciati ciclabili. Verrà d’altra parte scoraggiato l’utilizzo delle auto».
È approfondendo le anticipazioni rilasciate al Tirreno qualche giorno fa che lunedì Claudio Capuano ha presentato, alla Festa dell’Unità di Piombino, il Piano urbano della mobilità sostenibile, il quale, ha confermato l’assessore ai lavori pubblici, «nel mese di ottobre sarà portato in consiglio comunale per l’approvazione».
Capuano ha anche risposto alle critiche che sono state sollevate da alcuni cittadini attraverso i social. Appunti, questi, relativi al luogo scelto per presentare il Pums - una festa di partito - e alla data di approvazione in consiglio del piano, che starebbe slittando continuamente in avanti, di mese in mese.
«Siamo a questa festa perché il Pd mi ha invitato – spiega Capuano - Se dovessero chiamarmi altre forze politiche andrò anche da loro. I tempi di approvazione del Pums invece sono slittati perché diversi soggetti hanno presentato le loro osservazioni e, via via, hanno chiesto del tempo. Ma il 30 settembre questo processo partecipativo sarà chiuso e il Pums andrà in consiglio comunale».
Per quanto riguarda i contenuti del piano, Capuano ha ribadito la volontà di ridurre il numero di auto presenti in estate a Baratti, impedendo l’accesso al Golfo quando tutti gli stalli sono pieni: «I parcheggi saranno molto più cari rispetto a ora. A Caldanelle però ci sarà un’area di sosta gratuita collegata a Baratti con una navetta».
Relativamente a Piombino invece il Pums prevede la creazione di una pista ciclabile di 9 chilometri in grado di collegare Calamoresca al porto, passando per Salivoli e per la stazione.
Un’operazione, questa, che eliminerà diversi posti auto in città. Altri stalli, poi, spariranno dopo la pedonalizzazione di alcune aree del centro, come via Costa, parte di via Gori e di viale Regina Margherita. «Verranno però creati nuovi parcheggi, ad esempio in via Cavallotti e in via De Sanctis. Posteggiare in centro costerà di più, oppure il tempo consentito per la sosta sarà minore. Questo perché il piano vuole, appunto, scoraggiare l’utilizzo delle auto». A tale scopo, nel Pums è previsto anche un rafforzamento dei trasporti su rotaia, con la creazione di un trenino che collega Piombino a Campiglia, Populonia e Vignale. «Il progetto di riqualificazione della stazione poi va avanti. Piombino tra l’altro non dovrebbe rientrare nel congelamento dei fondi ministeriali destinati alle periferie. L’arretramento dei binari e l’allargamento di via Roma sono dunque ancora in programma». —
CLAUDIA GUARINO
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