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Giannoni al veleno «Anselmi non vive qui e cerca solo visibilità»
Spese, nuova scuola, teleriscaldamento, raccolta rifiuti: dura replica del sindaco al consigliere di opposizione
MONTEVERDI
«È l’ultima volta che rispondo a chi spara sull’attività dell’amministrazione facendo finta di non capire le spiegazioni che ripetutamente gli abbiamo dato, con l’unico scopo di cercare visibilità». Contrattacca il sindaco Carlo Giannoni, chiamato in causa da una lettera aperta ai cittadini di Monteverdi del consigliere di opposizione Alessio Anselmi. Un contrattacco ad alzo zero perché Giannoni va sul personale: «Caro Alessio, vieni al paese solo per aprire le finestre del tuo podere, i problemi non li conosci. Sali le scale del Comune, leggi alla mano cerca di capire come funziona la macchina amministrativa. Così non dirai più, come hai fatto nella tua lettera aperta, parole sbagliate». Per la verità Giannoni usa un’espressione più pesante.
Sindaco, Anselmi sostiene che lei a fine mandato lascerà le casse comunali prosciugate.
«Anselmi non conosce la legge. Le spese correnti si fanno secondo regole precise e il nostro bilancio è nella norma. Quanto agli investimenti, forse Anselmi non sa che si possono fare solo quando prima ti sei assicurato il finanziamento: io cerco i soldi e poi li investo in opere pubbliche. Quando il mio mandato sarà concluso, l’anno prossimo, lascerò una situazione economica pulita, Anselmi se ne faccia una ragione».
Anselmi contesta la scelta di abbattere la vecchia scuola non antisismica e di costruirne una nuova. Dice che sarebbe bastato intervenire sul vecchio edificio risparmiando denaro pubblico.
«Ho agito secondo quanto risultava all’evidenza in base ai report dei tecnici specializzati, chiamati apposta per dirci se c’era pericolo o no. Sì, la vecchia scuola si poteva anche tenere in piedi, ma a costi esorbitanti e senza la garanzia di un risultato efficace. Anselmi vive altrove gran parte del suo tempo, i problemi li vede da lontano. Io invece alle scuole di Monteverdi ci tengo due nipotine, figurarsi se le avrei lasciate in una scuola a rischio!».
Altro punto toccato da Anselmi riguarda il teleriscaldamento e i finanziamenti.
«Ho già risposto tante volte, se Anselmi non capisce mi dispiace ma non lo spiego più. I cittadini hanno voluto quest’opera e dispongono di un servizio efficiente, che riscalda le case a costi bassi. Non ho sentito nessuno lamentarsi. È un peccato che Anselmi non viva a Monteverdi, se lo godrebbe anche lui, eccome».
Sull’ambiente, e sulla raccolta rifiuti, l’accusa è di aver fatto poco.
«Il consigliere dovrebbe sapere che la Regione ha chiuso la discarica di riferimento obbligandoci a portare i rifiuti in un sito più lontano. Nonostante i maggiori costi di trasporto, siamo riusciti a ridurre la tassa».
Sarà battaglia alle prossime amministrative, con la destra in crescita e il Pd in difficoltà come s’è visto alle Politiche.
«Le Comunali non sono le Politiche. Se Anselmi si ricandida ci incontreremo pubblicamente e mi toglierò qualche sassolino…». —
GIORGIO PIGLIA
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