Il presidio
Ecoballa di rifiuti in mare tra Piombino e Follonica
In azione la motovedetta della capitaneria e un mezzo antinquinamento. Scongiurato nella notte il danno ambientale
PIOMBINO. Un’ecoballa del peso stimato intorno alle 6-7 tonnellate è stata avvistata ieri pomeriggio tra gli scogli, al confine tra Piombino e Follonica. L’involucro che tiene insieme i rifiuti pressati si era in gran parte lacerato e la preoccupazione era che i rifiuti si sfaldassero e che comunque la corrente li portasse a riva o al largo, ma in ogni caso rendendo vano il tentativo di recuperarli pressoché intatti. In realtà, nella notte tra lunedì 13 e martedì 14, il passaggio di un mezzo antiinquinamento ha provveduto al recupero e ha scongiurato i danni ambientali. La Capitaneria indaga per capire come l'ecoballa sia finita sugli scogli e per individuare i responsabili.
Non si conosce infatti ancora il contenuto dell’ecoballa, persa o abbandonata volontariamente da qualche nave. Sul posto rapidamente si è portata la capitaneria di porto di Piombino: l’operazione di recupero è stata difficile perché i rifiuti erano in acque molto basse, una motovedetta da una parte e i gommoni dall’altra hanno creato una sorta di barriera fisica per impedire che l’ecoballa si muovesse da lì. Intanto era stato allertato un mezzo antinquinamento che, ancora a tarda sera, stava lavorando per recuperare l’ecoballa più integra possibile evitando l’inquinamento.
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