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«L’Autorità portuale esca dal torpore e pensi a Piombino»

«L’Autorità portuale esca dal torpore e pensi a Piombino»

PIOMBINO«Potenziamento del porto, l’Autorità portuale esca dal torpore». Il giudizio è del portavoce di Spirito libero, Andrea Fanetti . « La fusione” con Livorno - aggiunge - se concepita in modo...

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PIOMBINO

«Potenziamento del porto, l’Autorità portuale esca dal torpore». Il giudizio è del portavoce di Spirito libero, Andrea Fanetti . « La fusione” con Livorno - aggiunge - se concepita in modo sinergico avrebbe potuto potenziare ancora di più l’importanza di entrambi i porti, suddividendosi diversi tipi di offerta. Ma la piattaforma Piombino-Livorno, comprensiva dell’Isola d’Elba e dell’arcipelago, è un tavolo a tre gambe che sta in piedi se ci sono tutte».

« Dopo la gestione Guerrieri, - aggiunge Fanetti - c’è ancora una strategia per Piombino? Esiste un problema puntuale ed uno generale. Per quello puntuale riteniamo si debba intervenire in maniera decisa su Pim per metterla con le spalle al muro. Sono circa due anni che ha portato i cassoni della Concordia, ma di attività di un qualunque tipo neanche l'ombra. Sta ancora in piedi il progetto originario oppure no? L'A P chieda immediatamente a Pim cosa vuol fare. E come vanno le cose sul fronte General Electric, stante la possibile fuoriuscita della stessa dalla società dalla Bhge, la società creata per il settore oil&gas dentro cui vi è Nuovo Pignone e che ha ottenuto l'anticipata occupazione al porto? Non sarà il caso che anche qui l'Autorità Portuale esca dal suo torpore e svolga il proprio ruolo»? —

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