Hottanta torna a Salivoli e a ballare sono in 5mila
Il format musicale conferma ancora una volta il suo grande successo Cantagalli: «Questa manifestazione ormai attira pubblico fuori dalla Val di Cornia»
PIOMBINO
Cambia location, ma resta sempre un successo di divertimento e pubblico. Hottanta è tornata nel luogo in cui è nata 8 anni fa, il porticciolo di Salivoli, radunando nel solito spazio migliaia di persone. Nel corso della serata circa 5mila.
Oltre 3mila quelle che contemporaneamente hanno ballato e cantato di fronte al palco. E non solo di fronte. Già perché la location che già aveva ospitato la manifestazione nel 2010 e nel 2011, ha la particolarità di svilupparsi a ventaglio, quasi a 180 gradi. Dopo la parentesi venturinese di due anni (nel Baviera Fest), Hottanta era tornata nella scorsa edizione a Piombino, esattamente in piazzale d’alaggio. Il cambio di scena, fra l’altro fuori dal centro cittadino, poteva far preoccupare in termini di partecipazione. La riuscita della serata, invece, è innegabile, a dimostrazione di un format e un’idea che ancora funzionano e ai quali i piombinesi, e non solo, sono affezionati.
«La gente era tantissima e tutti si sono divertiti – afferma il giorno dopo Maurizio Cantagalli, direttore organizzativo dell’evento e responsabile della comunicazione – Negli ultimi anni Hottanta è diventato un fenomeno che richiama non solo i piombinesi. Alla festa c’erano persone di Follonica, Suvereto, San Vincenzo, Cecina. E poi c’erano, come l’anno scorso, tantissimi giovani». E non solo giovani. La particolarità di Hottanta è quella di attirare in un unico spazio il pubblico più eterogeneo: ragazzi e adulti, anziani e bambini, gruppi di amici e famiglie.
«Col cambio di location il timore di perdere in partecipazione – spiega Cantagalli – Piazzale d’alaggio è un luogo più facile, già in centro, mentre per venire a Salivoli la gente ha preso la macchina, lottando per trovare parcheggio. Nonostante questo, la serata è stata bellissima. Si sono divertiti tutti con un effetto scenico grandioso: pubblico distribuito su 180 gradi e anche quelli che non avevano voglia di ballare, hanno potuto godersi la musica senza stare davanti al palco». Dalle 22 a (quasi) le 2 di notte – con una pre-serata a partire alle 19 – si sono avvicendati sul palco, secondo la tradizionale staffetta di Hottanta, i dj piombinesi: Gisto e Giampa, e poi Florio, Luca Carrara, Dedo, Carlino, Mago. Tanta musica, e un intermezzo “cinematografico” con la proiezione sul grande schermo del video “Se Pise vs Godzilla” di Leonardo Barone. Al di là della festa vera e propria, è andato tutto liscio pure dal punto di vista della sicurezza con la presenza sul posto di 20 addetti security, forze dell’orine e ambulanza. «Siamo tutti contenti, è andata benissimo – dice Cantagalli – Ringraziamo Comune e ProLoco che hanno reso possibile questo, insieme ai main sponsor (Ristorante La Cambusa e Marina di Salivoli ndr) oltre agli altri sponsor». «Siamo contenti – interviene Simone Anastasia, presidente della ProLoco – È stata una bella serata e la gente è rimasta sino alla fine. Anche di più rispetto al 2017 e Salivoli credo sia la location naturale per Hottanta. Di sicuro la manifestazione è nata a Piombino e qui deve rimanere». È ancora presto per pensare alla prossima edizione, ma la curiosità c’è. «Non è un problema il posto – sostiene Cantagalli – Piombino è bella tutta. Ci piacerebbe rifarla a Salivoli, certo, ma non dipende da noi. Quel che conta sono gli sponsor oggi come oggi. Senza dubbio, al di là della location, ci sarà ancora questo gruppo di amici, tutti dilettanti che ci mettono il cuore». –
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