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Ancora pesci morti nel fosso Cervia

Ancora pesci morti nel fosso Cervia

PIOMBINOMorìa di pesci nel fosso Cervia. Decine di esemplari visti galleggiare senza vita lungo le sponde del fosso e immediata comunicazione agli organi competenti. Purtroppo non è la prima volta...

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PIOMBINO

Morìa di pesci nel fosso Cervia.

Decine di esemplari visti galleggiare senza vita lungo le sponde del fosso e immediata comunicazione agli organi competenti.

Purtroppo non è la prima volta che in queste zone si verificano episodi del genere: già il livello idrico è basso e l’ossigeno scarsissimo come spesso purtroppo accade in questo periodo dell’anno.

Così nel primo pomeriggio del 7 agosto, su segnalazione della polizia provinciale, operatori Arpat hanno effettuato un’ispezione ambientale presso il fosso Cervia, tra Carbonifera e Torre Mozza al confine fra il comune di Piombino e quello di Follonica.

Proprio qui erano presenti numerose carcasse di pesci galleggianti.

Le acque del fosso presentavano evidenti condizioni eutrofiche accompagnate da una elevata temperatura (35, 5°C).

Dagli operatori Arpat è stato subito effettuato il campionamento delle acque per la determinazione della densità e qualità del fitoplancton, e anche della eventuale tossicità e degli idrocarburi.

Alcuni esemplari di pesci sono stati prelevati e messi a disposizione del servizio veterinaria della Azienda USL Toscana nord ovest. –

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