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L’incendio ha bruciato 7mila mq di pineta
PIOMBINOSettemila metri quadrati di vegetazione, in larga parte pineta, andati in fiamme. È il bilancio dell’incendio boschivo divampato nella serata di domenica sopra l’abitato dei Diaccioni, a...
PIOMBINO
Settemila metri quadrati di vegetazione, in larga parte pineta, andati in fiamme. È il bilancio dell’incendio boschivo divampato nella serata di domenica sopra l’abitato dei Diaccioni, a Piombino. Il primo incendio boschivo che si è verificato in Val di Cornia. Sono i carabinieri forestali di Piombino, intervenuti sul posto con i vigili del fuoco del distaccamento di Piombino, a compiere una prima stima dell’estensione del rogo. Ai militari spettano anche le indagini necessarie a stabilire le cause dell’incendio: al momento sono in corso le verifiche e non è esclusa la matrice dolosa.
Il rogo sopra l’abitato dei Diaccioni è divampato intorno alle 19. Il lavoro dei vigili del fuoco è stato integrato dall’intervento dell’elicottero anti incendio di stanza a Cecina, che ha effettuato qualcosa come tredici lanci. Grande il dispendio di energie da parte dei dipendenti dell’Unione dei Comuni delle colline metallifere e dei volontari delle associazioni di protezione civile della provincia. Oltre alle locali Ampas Piombino, Avela, Cb Mari e Monti, sono intervenuti i volontari (complessivamente 17 squadre anche dai territori vicini alla Val di Cornia). Le operazioni di spegnimento del rogo sono terminate dopo la mezzanotte (anche se l’incendio era sotto controllo fin dalle 20,30), mentre la bonifica si è protratta sino alle 5,30 di mattina. I volontari hanno dato una grossa mano anche per le attività di sorveglianza che sono andate avanti per tutta la giornata di ieri. —
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