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Il porto di Salivoli va a gonfie vele tra eventi e progetti di ampliamento

Daniele Perini
Il porto di Salivoli va a gonfie vele tra eventi e progetti di ampliamento

Dragati i fondali vicino al distributore e posti tutti esauriti I dirigenti: «Abbiamo 250 aspiranti soci che aspettano»

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piombino

Un buonissimo inizio di stagione per l’associazione Yacht Club Marina di Salivoli che gestisce il porticciolo turistico in prossimità del promontorio di Salivoli.

«La stagione sta andando a gonfie vele - racconta il vice presidente del Marina Club di Salivoli, Raffaello Ciampi - non ci possiamo lamentare dell’affluenza, visto che abbiamo molte difficoltà con i posti barca esauriti già da mesi. Dopo qualche problema all’imbocco del porto affrontato a fine aprile con operazioni di dragaggio, ci siamo allineati ed è partita la vera e propria stagione. Fino a lì le barche, seppur piccole e da regata, con un pescaggio uguale o superiore ai 2,5 metri non riuscivano a passare dal tratto adiacente al distributore di carburante. Tutto questo per i problemi derivanti dal Rio Salivoli che ogni anno, durante l’inverno, riporta sabbia e detriti davanti all’entrata del porto».

«Al di là di tutto però - prosegue Ciampi - la stagione sta proseguendo alla grande anche grazie ai nostri eventi serali. È andata benissimo la serata che ha visto nostro ospite Gino Paoli ed adesso, con alcune serate di jazz già programmate per i prossimi fine settimana, ci avviciniamo al grande appuntamento con i deejay di Hottanta fissato per l’11 agosto». Un appuntamento che tradizionalmente riesce a calamitare tantissimi giovani e cinquantenni che hanno vissuto quell’epoca musicale.

Poi Ciampi, prima di passare la parola al presidente dell’associazione Vincenzo Dinolfo, è tornato a parlare di quelli che sarebbero i punti a favore ad un possibile e auspicato ampliamento del porticciolo turistico: «L’ampliamento del porto è una prospettiva molto interessante per tutti e per diversi motivi. I principali sono senz’altro due: aumentare l’affluenza e la capacità del porto, che con più di 250 aspiranti soci in lista di attesa è sottodimensionato, creando così anche altri posti di lavoro e proteggere dalle forti correnti la scarpata di viale Lungomare Marconi, dove il comune sta investendo molto negli ultimi anni per rendere nuovamente agibile il tratto di costa dopo le recenti frane».

Sicuramente negli ultimi anni il tema ha diviso gli animi dei piombinesi, ma nei prossimi mesi sicuramente si tornerà a parlare proprio di questo argomento con il direttivo del Marina Club che sembra andare proprio verso il progetto di ampliamento.

In attesa di sapere se l’ampliamento sarà possibile, intanto Vincenzo Dinolfi ha parlato di interventi ordinari: «Nel prossimo inverno ci adopereremo per la messa in sicurezza della foce del Rio Salivoli, cercando di rimediare alle problematiche create dal fosso che arriva dall’entroterra piombinese. Inoltre provvederemo a costruire un molo fisso vicino al distributore per evitare in questo modo che le operazioni di dragaggio che annualmente svolgiamo, vadano perse e siano vanificate ogni inverno. Intanto continuiamo a cercare di tenere vivo l’ambiente del porticciolo in queste serate estive con i nostri appuntamenti serali che stanno andando molto bene fino ad ora».

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