Varo del mega yacht e parcheggio nel porto della centrale Enel
Il 23 luglio sarà rimorchiato a La Spezia
TOR DEL SALE. Per il megayacht – realizzato a Montegemoli nel capannone della Sicmi Sea Style – ieri, un viaggio al rallentatore per raggiungere il mare.
Il trasporto eccezionale è partito alle 8,30 dalla fine della quattro corsie (entrando in Colmata, dove era stato lasciato mercoledì sera) per avviarsi sulla strada Geodetica verso Tor del Sale.
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La mega struttura, di 44 metri, doveva essere stoppata ogni volta che si trovava a ridosso di un elettrodotto.
«Solo grazie alla collaborazione assicurata dai tecnici di Terna – spiegano gli addetti di Sicmi Sea Style – è stato possibile bypassare i fili scarichi, per evitare qualunque campo magnetico».
Alle 14 il gigantesco scafo viene temporaneamente parcheggiato all’ingresso del centro visite dell’Oasi Wwf Orti Bottagone.
Ed è da qui che, nel primo pomeriggio, riprendere la via del varo.
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Prove di galleggiamento perfettamente riuscite nel tardo pomeriggio e dunque “scafo e sovrastruttura” resteranno a banchina, nel porto della centrale Enel, fino al 23 luglio.
Da qui il futuro mega yacht verrà rimorchiato a La Spezia al cantiere San Lorenzo.
«Tutto per completare l’assetto e l’arredo come richiesto dall’armatore» concludono in Sicmi Sea Style.
E ci vorrà almeno un altro anno prima che possa essere consegnato e pronto all’uso crociera.
Di questo genere e dimensioni costerà, nel complesso, tra i 40 e i 50 milioni di euro.
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