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Morto nell’incidente L’addio a Enrico Fossi
venturina. Sarà celebrato questa mattina alle 9 il funerale di Enrico Fossi, l’operaio morto in un terribile schianto in moto sulla strada tra Cafaggio e Suvereto nella mattinata di martedì. Fossi,...
venturina. Sarà celebrato questa mattina alle 9 il funerale di Enrico Fossi, l’operaio morto in un terribile schianto in moto sulla strada tra Cafaggio e Suvereto nella mattinata di martedì. Fossi, separato dalla moglie, lascia due figli, un maschio e una femmina, ancora molto piccoli.
Dopo la funzione funebre la partenza per Livorno dove il corpo sarà cremato intorno alle 11. Ieri molte persone si sono recate a tributare l’ultimo saluto a Enrico nella sala del commiato di Venturina stringendosi intorno alla famiglia.
Intanto si riflette anche sulla pericolosità della strada 398 soprattutto nel tratto dell’incidente, un nastro d’asfalto stretto, tortuoso, e con gli alberi e la vegetazione che invadono la sede stradale. Molti hanno fatto notare che la visibilità, proprio a causa probabilmente della scarsa manutenzione (Regione e Provincia) della strada, che eppure è molto trafficata. La sindaca di Campiglia Soffritti dice che «la legge di fatto non facilita e spesso non consente posizionamenti di rilevatori fissi di velocità che sono gli unici strumenti che, in una strada con queste caratteristiche, possono obbligare a tenere una velocità contenuta. Gli automobilisti spesso hanno comportamenti pericolosi. Poi la manutenzione costante è necessaria per ridurre i rischi ma anche in questo le difficoltà in termini di risorse e personale ci sono». —
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