Schiavo della droga picchiava la madre Arrestato un 19enne
La donna maltrattata continuamente per ottenere soldi Altre due denunce di polizia e carabinieri per hashish
PORTOFERRAIO. Tre importanti operazioni nella lotta contro gli stupefacenti sono state condotte ieri dalle forze dell’ordine. Un ragazzo di 19anni ha avuto da parte del Gip del Tribunale di Livorno un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (eseguita dai carabinieri) per i ripetuti maltrattamenti subiti dalla madre. In pratica il giovane chiedeva alla madre sempre denaro che usava per l’acquisto di droga. L’accusa ha portato conseguentemente all’arresto. Secondo quanto trapela dagli investigatori, i fatti avrebbero avuto inizio quando il giovane era ancora minorenne e pare che la madre sia rimasta in silenzio per molto tempo fino a quando ha poi avuto la forza di rivolgersi ai carabinieri che hanno iniziato a monitorare la situazione. Sembrerebbe che il giovane tossicodipendente, di cui non vengono rese note le generalità, avrebbe aggredito la donna in più occasioni per sottrarle il denaro o altri oggetti da vendere, potendo così acquistare la droga. L’ultimo episodio risale a giugno quando la donna è fortunatamente riuscita a sfuggire da casa dopo che il figlio l’aveva malmenata e minacciata con un coltello.
Intanto proseguono le perquisizione dei carabinieri per contrastare la piaga della droga. Sono stati segnalati alcuni soggetti all’autorità prefettizia per l’uso di stupefacenti. L’ultimo controllo del Nucleo Operativo di Portoferraio ha visto la denuncia alla magistratura livornese di un 33enne portoferraiese, trovato in possesso di oltre 30 grammi di marijuana e di un piccolo quantitativo di hashish. Anche la polizia è intervenuta per fermare un giovane slovacco di 26 anni, indagato per oltraggio e danneggiamento. Il fatto è avvenuto ai giardini delle Ghiaie, grazie alla segnalazione di un cittadino, è intervenuta una pattuglia per effettuare delle verifiche a un gruppo di giovani. Tra questi si trovava anche il giovane slovacco sprovvisto di documenti, ma già noto agli operatori del Commissariato, e in possesso di una modica quantità di marijuana. Durante il controllo il giovane ha reagito insultando gli operatori, continuando anche in ufficio con danneggiamenti e intemperanze. Al termine delle verifiche, il ragazzo si è calmato anche grazie all’intervento di un medico ed è stato indagato in stato di libertà per oltraggio e danneggiamento. Inoltre è stato multato per l’uso di stupefacenti. —
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