Il Tirreno

l’economia diversificata 

Pronto al varo lo scafo di un superyacht di lusso

Cristiano Lozito
Pronto al varo lo scafo di un superyacht di lusso

Prodotto dalla Sicmi, che a Montegemoli occupa 100 dipendenti, è lungo 44 metri. Attrezzato, costerà circa 40 milioni

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PIOMBINO

Chi mercoledì di primo mattino si troverà a passare da Montegemoli e vedrà in strada quel gigante d’acciaio montato su un mezzo speciale non si impressioni: si tratterà solo dello scafo e della sua sovrastruttura di un superyacht da 44 metri, realizzato nei capannoni della Sicmi, azienda con 280 dipendenti che opera a Piombino, Livorno e Marina di Carrara.

Per quest’anno è il primo gigante varato dalla Sicmi a Montegemoli, dove lavorano un centinaio di persone. È il primo scafo realizzato per il cantiere Sanlorenzo di La Spezia, con cui ci sono già altre tre contratti analoghi, poi ce ne sono altri quattro per sovrastrutture con Azimut Benetti di Viareggio (2 da 50 metri e due da 63 metri), altri tre con la Nuovi cantieri apuani, uno scafo da 45 metri, un altro da 63 metri, il terzo lungo 73 metri.

Insomma, il ramo piombinese di Sicmi sfornerà scafi e sovrastrutture in serie: per capire il valore di queste lavorazioni basti pensare che lo scafo che sarà varato mercoledì, una volta motorizzato, attrezzato e arredato, avrà un valore commerciale intorno ai 40 milioni.

Un’interessante diversificazione per la l’economia piombinese, in un settore ad alto valore aggiunto dove servono grandi professionalità. Sicmi copre tutte le fasi del processo produttivo, dal taglio alla realizzazione dello scafo e delle sovrastrutture in acciaio e in alluminio, rispettando gli altissimi standard di qualità dei superyacht di lusso.

Pasquale Di Napoli, titolare e amministratore delegato della Sicmi, è decisamente soddisfatto, ma attribuisce il successo della sua azienda «ai clienti, che devo ringraziare per il sostegno che ci hanno sempre fornito accompagnandoci nella crescita, ai lavoratori e al territorio piombinese. Stiamo promuovendo – spiega Di Napoli – un’attività imprenditoriale a impatto ambientale zero, che porta occupazione e credo anche prestigio a Piombino».



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