Il Tirreno

diversificazione economica  

Città dello sport, la commissione in visita due giorni

Francesca Lenzi

Previsti sopralluoghi agli impianti e in zone diverse Giuliani: «Un’opportunità per far conoscere il territorio»

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PIOMBINO

Oggi e domani alcuni delegati Aces saranno a Piombino. Visiteranno gli impianti sportivi, e non solo, per una due-giorni fondamentale per la candidatura a Città europea dello sport 2020. Al momento la corsa interessa 7 città italiane (oltre a Piombino, ci sono Cernusco sul Naviglio, Rieti, Siena, Grottaglie, Cosenza e Cuneo) e oltre 200 città europee. A novembre arriverà la risposta ufficiale sulla selezione che porterà a quattro le italiane che proseguiranno il percorso nel 2019. «È il nostro obiettivo rientrare fra le prime quattro italiane in corsa – afferma il sindaco Massimo Giuliani – In quel caso rientreremmo in un circuito di attività internazionali, valide per il marketing territoriale, uno dei punti chiave dei motivi per cui abbiamo intrapreso questa avventura. La gente arriva in un posto se di quel posto si parla positivamente. Vogliamo mettere in luce Piombino e l’intera Val di Cornia come zona nella quale si sta bene, dove si vive la natura, si mangia bene e si fa attività sportiva, vivendo emozioni importanti attraverso la combinazione di ambiente e cultura. Inoltre – dice Giuliani – lo sport a Piombino ha dato tanto nei vari momenti storici, fonte di aggregazione e veicolo di messaggi importanti. Poi ci sono i risultati diretti, come la possibilità, contemplata da una direttiva europea sulla quale si sta discutendo, di avere per le città candidate contributi speciali sull’impiantistica o percorsi privilegiati per accedervi. Infine, i progetti nati nell’ambito di Piombino 2020: dall’educazione alimentare al turismo sportivo, dall’inclusione sociale agli impianti. Un paio di esempi: i punti blu e le iniziative con l’università. Tutti progetti che, al di là di come andrà con la candidatura, resteranno o verranno realizzati. Non solo – continua Giuliani – Approfitto del recente patrocinio concesso dal Comitato italiano paralimpico alla candidatura di Piombino per impegnarci anche sul fronte dell’abbattimento delle barriere architettoniche, per una città, pian piano, a misura di tutti».

I delegati Aces arriveranno oggi all’ora di pranzo e, dopo una breve visita al Castello, inizieranno i sopralluoghi agli impianti sportivi: dai campi da tennis Atp allo stadio, dalla piscina al campo di atletica oltre ai palazzetti, prima di spostarsi a Populonia, con rientro in serata e visita serale al centro storico. Domani mattina incontro fra la commissione e il comitato organizzatore a palazzo Appiani, quindi conferenza stampa in sala consiliare e, dopo pranzo, giro in barca da Salivoli a Baratti, e ritorno, con tanto di presenza di associazioni piombinesi (la pallanuoto sotto piazza Bovio, sup e windsurf a Salivoli, e altri ancora). Al rientro in hotel, i delegati faranno un briefing a caldo, prima di ripartire. «L’Aces è interessata non tanto alla magnificenza degli impianti, quanto alla loro accessibilità e al numero degli sportivi – dice Giuliani – A Piombino abbiamo 82 società sportive, si praticano 40 discipline e abbiamo 28 impianti di proprietà comunale, dove abbiamo difficoltà a fare manutenzioni, è vero, ma questi numeri, per una città di 34mila abitanti, sono stratosferici». —

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