Il presidio
Mare inquinato Scatta l’esposto alla procura
I prelievi e le analisi effettuati a giugno dai tecnici di Goletta Verde di Legambiente alla foce del Fosso di Mola/Fossone a Mola, hanno dato nuovamente il risultato di molto inquinato. «La...
I prelievi e le analisi effettuati a giugno dai tecnici di Goletta Verde di Legambiente alla foce del Fosso di Mola/Fossone a Mola, hanno dato nuovamente il risultato di molto inquinato. «La situazione della zona umida di Mola si conferma preoccupante – dice Umberto Mazzantini, responsabile mare di Legambiente Toscana - con livelli di inquinamento che non sembrano dipendere dal depuratore di Capoliveri ma probabilmente da scarichi abusivi in un'area di altissimo valore naturalistico ed importantissima per la fauna stanziale e migratoria, con la presenza di specie rare e spesso uniche per l'intero Arcipelago Toscano». Di fronte a una situazione che si ripete da anni nonostante le iniziative e gli allarmi di Legambiente Arcipelago Toscano, Goletta Verde ha deciso di avviare un'azione giuridica, presentando un esposto sulla ormai intollerabile situazione di quella che è la più importante Zona umida dell’Elba insieme a Schiopparello-Le Prade. Intanto Vele Spiegate, anche grazie all’indispensabile sostegno dei partner tecnici Traghettilines, Esaom Cesa ed Esa, veleggia verso il mare trasparente dell’Elba meridionale e Pianosa. —
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