Il Tirreno

Sporco e rifiuti La bella stagione e quella dell’inciviltà

Francesca Lenzi
Sporco e rifiuti La bella stagione e quella dell’inciviltà

Il problema non è più limitato alle zone più periferiche ma riguarda anche il centro. E non è colpa solo dei gabbiani

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

C’è un fenomeno che purtroppo ha preso piede sempre più in città e che, puntualmente, torna prepotentemente fuori in estate. Parliamo di sporco, rifiuti abbandonati e immondizia disseminata un po’ ovunque. Tutte cose che non conoscono stagioni, è vero, ma è altrettanto indubbio come il problema peggiori sensibilmente con l’estate.

Sarà per la maggiore concentrazione urbana dovuta al periodo, sarà per il gran caldo che aggrava la situazione, ma anche quest’anno i piombinesi si ritrovano a battagliare e discutere sulla sporcizia, con relativo puzzo, in giro per la città.

Terra di dibattito e sdegno collettivo sono per eccellenza i social, dove sono spuntati negli ultimi giorni post su post sul tema. Uno di questi si riferiva ai giardini di via Buozzi, trasformati in campi di battaglia fra cestini stracolmi e spazzatura sparsa a terra. Non è la prima volta che i residenti della zona si lamentano di un contesto nel quale l’incuria, spesso, la fa da padrone, unita talvolta a gesti di vero e proprio vandalismo.

Il problema, però, non riguarda soltanto le aree più marginali, ma anche il pieno centro. In via Giordano Bruno, lato mercato coperto, ci si lamenta con tanto di immagini allegate di cassonetti pieni e immondizia lasciata a terra. Bottiglie di vetro abbandonate ai piedi della campana e sacchetti della spazzatura rovesciati con rifiuti in bella vista: pane, verdure, così come gusti di crostacei. Il tutto per una visione davvero poco edificante per una città che sta cercando di diventare turistica, e disagio non da poco neppure i residenti, costretti a sopportare il puzzo che arriva dai cassonetti. Il desolante panorama è rimasto qualche ora, prima che Sei Toscana provvedesse a pulire. Il puzzo però è rimasto, come le macchie per terra.

Qualcuno se la prende con i cassonetti che non vengono mai lavati, altri con i bidoni pieni, ma non manca chi fa notare come a una trentina di metri, verso il Metropolitan, ci siano altri cassonetti quasi sempre vuoti.

E poi i gabbiani. Il dito puntato è anche contro di loro che effettivamente completano l’azione negligente del cittadino che abbandona il sacchetto banchettandone con il contenuto. Il problema, tuttavia, non si limita ai gabbiani che poco hanno a che vedere con i rifiuti abbandonati. In via Pacinotti, davanti all’Iti, nello scorso weekend ha campeggiato, attaccato al muro che delimita l’area dell’istituto, un materasso. La tipologia di rifiuto è anche abbastanza gettonata, tanto che materassi se ne sono visti ultimamente anche in via Senni, e in altre zone. Altra (cattiva) moda sembra poi quella dell’abbandono delle bombole del gas, che spuntano come funghi in ogni parte della città. Una, ieri pomeriggio, era seminascosta dietro i cassonetti di via Gori, lato cimitero.

Tornando all’immondizia in senso stretto, comunque, non si salva neppure il centro storico che, anzi, se la sta vedendo male. Nella stradina sotto gli ex licei in via Cavour i cassonetti di carta, multimateriale e vetro vengono usati anche per rifiuti organici e indifferenziati, e lì davanti, il punto di raccolta per i rifiuti delle attività commerciali, rappresenta una preoccupazione non da poco. Adeguatamente recintato, due delle tre porte di metallo, sono ormai aperte, prive di lucchetto e alla mercé di chiunque voglia entrarvi e, magari, lasciare i propri rifiuti o, semplicemente, far danno rovesciando i bidoni. Legata all’insana voglia di vandalismo anche la questione dei vetri di bottiglia sparsi nella sottostante piazzetta dei grani. Stesso scenario, sempre in centro storico, anche in cima a via del Castello. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web