Italia
All'Elba c’è "A", lo yacht a vela più grande del mondo
ll gioiello progettato da Starck è lungo 143 metri e alto come un palazzo di 8 piani. Il magnate russo Andrey Melnichenko lo ha pagato 400 milioni di euro
PORTOFERRAIO. Per alcuni è lo yacht più brutto del mondo. Altri, al contrario, restano stregati dalla sua linea inconfondibile che lo fa assomigliare a un caccia Stealth che naviga nei mari. Di certo il mega yacht “A” non passa inosservato, essendo la pleasure craft a vela più grande del mondo con i suoi 143 metri di lunghezza e 25 metri di larghezza e con una stazza lorda di 12.600 tonnellate. Un siluro dal design aerodinamico con tre alberi che da domenica sera ha fatto stropicciare gli occhi ai portoferraiesi che hanno notato la presenza ingombrante dell’imbarcazione nella rada cittadina. Accanto ad A gli altri yacht di passaggio sembravano dei nanetti. La nave ha dormito nella rada, ad alcune centinaia di metri dalla costa.
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Progettata dall’architetto di fama mondiale Philippe Starck la motonave A è costata qualcosa come 400 milioni di euro al tycoon russo Andrey Melnichenko, l’88° uomo più ricco al mondo secondo la classifica stilata da Forbes. In realtà A è un veliero realizzato nel 2017 nei cantieri di Nobiskrug (Germania) per fare compagnia all’altro yacht a motore A firmato da Starck e varato nel 2008 e altrettanto discusso per il design singolare.
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