Meteo
Un pane che sa di Medioevo alla Rocca Acropoli e San Silvestro da vivere di notte
CAMPIGLIA Forno e grani come allora, per un pane che sa di Medioevo. L’archeologo muratore Alessandro Fichera, il fabbro storico Fabio Gonnella, il fumista e costruttore di camini Edo Galli...
CAMPIGLIA
Forno e grani come allora, per un pane che sa di Medioevo.
L’archeologo muratore Alessandro Fichera, il fabbro storico Fabio Gonnella, il fumista e costruttore di camini Edo Galli lavorano, a ridosso della casa medievale e della Rocca di San Silvestro proprio come in una bottega d’altri tempi.
A breve prove tecniche proprio con “prodotti” da grani antichi della Sterpaia. Anche questo si potrà testare al parco archeo minerario di San Silvestro (ricostruito pure il ponte d’accesso che mancava dal luglio 2016). Rocca da vivere di più come già accade per il parco di Baratti e Populonia. A partire dal 5 luglio, anche la Rocca come l’Acropoli prevede particolari e coinvolgenti “suggestioni notturne”. Tanti eventi per tutti, già da segnare, per altro, l’11 luglio: festa per il ventennale del parco archeologico di Baratti e Populonia.
“Medioevo in corso”. «Abbiamo ricostruito un forno per la cottura del pane, analogo a uno dei due scavati all’interno delle mura del castello – spiega Alessandro Fichera per la società Coopera Archeologia e Turismo – Accanto al “dato archeologico” da restaurare se ne realizza uno uguale riscoprendo nel dettaglio i particolari e utilizzando i soliti materiali come la terra argillosa».
Percorso circolare che innesta una ricerca scientifica dopo l’altra. «Dal 2010 – aggiunge Fichera – prosegue questo progetto di archeologia sperimentale lavorando con uno scambio di abilità proprio come accadeva in una bottega medievale. Tre giorni alla settimana, qui, proporremo, portando sempre avanti il forno, laboratori di metallurgia il martedì e il venerdì tiro con l’arco. Tutto per dare continuità alla ricerca didattica e alla valorizzazione del sito». In sinergia, a San Silvestro, archeologi, architetti, maestranze del settore e professionisti dedicati alla fruizione. Il progetto “Medioevo in corso”, è frutto di collaborazione tra la società Parchi Val di Cornia e il laboratorio di archeologia dell’architettura dell’Università di Siena con la Società Cooperativa Coopera. Così è stato possibile realizzare, nell’area esterna alla cinta muraria della Rocca di San Silvestro, questo un cantiere di archeologia sperimentale, ancora in corso, unico nel suo genere, dove sono stati riprodotti i cicli produttivi legati alla lavorazione della pietra, alla produzione della calce e alla costruzione di una casa realizzata sul modello delle abitazioni presenti all’interno della Rocca. Ora da riscoprire in diretta.
Semi di grani antichi più sport. Quest’anno Parchi Val di Cornia ha da proporre anche una prima edizione di corriAmo il parco della Sterpaia (il 6 luglio). Corsa non competitiva ad andatura libera di 9 chilometri e camminata; partenza alle 19 dalla pineta di Perelli 3 e party finale all’Orizzonte.
Ventennale del parco archeologico. «L’Acropoli di Populonia non è più la stessa – ricorda il presidente Parchi Francesco Ghizzani Marcìa – grazie a ricostruzioni di strutture antiche, mosaici restaurati nuovi percorsi. Per le aperture serali, ogni sabato di luglio e agosto, ci saranno visite teatralizzate e pure degustazioni». L’11 luglio, il ventennale del parco. «Per l’occasione – dice il presidente – il convegno “Ricerca, valorizzazione e management: tra passato e futuro del parco archeologico di Baratti e Populonia” che si svilupperà tra il pomeriggio dell’11 e la mattina del 12. La serata dell’11 luglio sarà animata da un evento, tra teatro e musica, alla necropoli delle Grotte, che diventerà inusuale location per una serata dedicata ai miti». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
