Il presidio
Quel defibrillatore ci ricorderà Federica
L’iniziativa della famiglia Marcuccio in memoria della ragazza morta un mese fa Il salvavita donato alla città è stato collocato in piazza Bovio, davanti al mare
PIOMBINO. Tanta, tanta gente venerdì pomeriggio in piazza Bovio dove è stata inaugurata la postazione salvavita.
Una colonnina contenente un defibrillatore, donato dalla famiglia di Federica Marcuccio in memoria della ragazza, morta un mese fa a neanche 28 anni dopo aver combattuto come una leonessa contro una gravissima malattia.
Il defibrillatore è stato acquistato dalla famiglia di Federica grazie alla raccolta fatta in occasione e dopo i funerali della ragazza.
Ed è stato donato alla città per onorare la memoria di Federica e per rispettarne le volontà.
Lei che, vicina alla laurea in Medicina, avrebbe voluto salvare vite e aiutare chi soffre.
Il taglio del nastro è stato eseguito dal padre della ragazza, Giuseppe Marcuccio, e dalla madre, Luisella Lorenzini.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Massimo Giuliani e la presidentessa della Pubblica Assistenza, Anna Tempestini.
Entrambi commossi, hanno ringraziato la famiglia della ragazza sottolineando la bellezza e l’importanza di questo gesto.
Il salvavita è stato collocato in una posizione particolare, in uno dei luoghi più affollati della città soprattutto durante l’alta stagione, e di fronte al mare.
Quel mare che Federica adorava, simbolo di aperture e di orizzonti da scoprire.
Al termine della cerimonia, sono stati lasciati volare in cielo tanti palloncini bianchi, tra gli applausi.
Una cerimonia sobria ma sentita, con tutti i presenti che poi sono andati ad abbracciare i genitori di Federica.
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