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Slitta di nuovo l’incontro sull’Accordo di programma

PIOMBINO. Ancora un rinvio dell’incontro al Mise del Comitato esecutivo sull’Accordo di programma che originariamente si doveva tenere giovedì scorso e poi era stato spostato a lunedì prossimo 25...

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PIOMBINO. Ancora un rinvio dell’incontro al Mise del Comitato esecutivo sull’Accordo di programma che originariamente si doveva tenere giovedì scorso e poi era stato spostato a lunedì prossimo 25 giugno.

Infatti su richiesta di Jindal anche l’incontro del 25 è stato rinviato a una data che verrà definita nei prossimi giorni per poi andare alla chiusura con Cevital, che fonti qualificate ritengono possibile nel giro di due settimane.

Il rinvio è stato richiesto per esaminare nel dettaglio gli atti prodotti dai vari soggetti istituzionali per andare a costituire il nuovo Accordo di programma.

Poco prima della notizia dello slittamento era arrivata quella che al prossimo incontro ci saranno i sindacati, anche se non al tavolo, ma a un incontro informativo fissato dopo il confronto istituzioni-azienda.

La questione occupazionale, o meglio l’inserimento nell’Accordo di programma di un impegno chiaro di istituzioni e Jsw sul mantenimento dell’occupazione per tutti i dipendenti della ex Lucchini alla fine del percorso di investimenti, è sicuramente tra quelle centrali: ma quanto si legge in una delle bozze circolate in questi giorni, secondo cui l’impegno sull’occupazione arriverebbe, sì, ma «in relazione alle esigenze del progetto» non pare sufficiente per i sindacati.

Gianni Anselmi, che sta seguendo da vicino la vicenda piombinese su delega di Enrico Rossi, ieri peraltro ha spiegato che «nella proposta toscana le osservazioni inoltrate dal Comune di Piombino sono state recepite, e così le istanze sul mantenimento dell’occupazione attuale, promosse dal sindacato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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