Il Tirreno

Conclusi gli esami di italiano per stranieri

Conclusi gli esami di italiano per stranieri

I richiedenti asilo ospitati alla Caravella e a Franciana hanno sostenuto le prove di verifica

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Si sono concluse le operazioni di accertamento della conoscenza della lingua italiana da parte dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza della Caravella (in località Torre Mozza) e di Franciana, iniziate il 7 giugno.

Grazie all’ottima organizzazione messa in campo dalla Croce rossa si sono svolte due giornate di verifica delle competenze, di cui la prima sponsorizzata dall’Università per stranieri di Siena con l’erogazione degli esami Cils (“Certificazione di italiano come lingua straniera”) che consentiranno di conseguire certificati ufficialmente riconosciuti in tutta la Comunità europea.

Al di là dei risultati finali che saranno conseguiti in queste prove, l’aspetto più significativo dell’evento è che per la prima volta, a Piombino, si sono svolti esami formali per la comprensione della lingua italiana a cui hanno partecipato più di centocinquanta cittadini stranieri (provenienti da Nigeria, Gambia, Sierra Leone, Senegal, Mali, Ghana, Somalia, Guinea, Pakistan, Bangladesh, Afghanistan, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Togo, Libia e Marocco), dimostrando una sincera volontà di integrazione e volontà di apprendere la lingua del Paese che li sta ospitando.

La Croce rossa ha provveduto al trasporto dei candidati mediante pullman e vari mezzi del comitato locale nella sede di Piombino del Centro scolastico Alma Mater in via Pertini. I candidati sono stati distribuiti in varie aule secondo il loro iniziale livello di competenza e hanno svolto le prove con docenti qualificati e certificati all’Università di Siena. Le prove sono state di comprensione all’ascolto, di capacità di lettura e di produzione scritta.

La seconda parte degli esami di accertamento si è svolta direttamente nel Centro di accoglienza della Caravella dove è stata allestita un’aula con varie postazioni, dove si sono tenute le prove orali (che sono state registrate e che saranno inviate all’Università di Siena per la valutazione) e la conclusione di quelle scritte, da parte di un secondo gruppo di candidati.

A conclusione di queste giornate, grande è stata la soddisfazione sia dei partecipanti, che hanno avuto la possibilità di esprimersi e di dimostrare in modo formale il loro livello di conoscenza della lingua italiana, sia da parte degli enti organizzatori (la Croce rossa di Piombino e la scuola Alma Mater) per un evento così importante che ci auguriamo possa ripetersi prossimamente nel nostro territorio.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera