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Enoteca sulle mura e mercato coperto Chi offre di più?
Pubblicata la gara per l’affidamento in concessione delle due strutture. Deciderà una commissione ad hoc
PORTOFERRAIO. Avranno tempo fino al 30 novembre i “soggetti qualificati” che intendono presentare la manifestazione d’interesse per l’affidamento in concessione dell’ex Enoteca delle Fortezze e dell’ex arsenale delle Galeazze (mercato coperto). Tutt’e due realizzazioni che furono volute dal principe di Firenze Cosimo de’ Medici, fondatore della città nella prima metà del ’500. Lo ha stabilito l’amministrazione comunale, che ha dato mandato agli uffici competenti della Biscotteria di istruire l’iter burocratico. E insieme a questo intervento l’amministrazione comunale torna alla carica con l’indire l’ennesima asta pubblica con cui procedere per l’alienazione di undici unità immobiliari, fra cui Palazzo Coppedè, Saponiera, piano terra delle ex Poste. Beni sempre messi all’asta, ma per l’assegnazione nessuno non si è mai fatto avanti con una proposta. Al punto da indurre la giunta Ferrari a riformularla, sperando, questa volta, nella buona riuscita. «Il plico con le accettazioni – si legge nella nota emessa dal Comune – potrà essere inviato all’Ufficio Protocollo entro le 12 del 29 giugno a mezzo raccomandata».
Ma veniamo invece all’avviso pubblico che è stato recentemente affisso all’albo pretorio. Si puntualizza che l’affidamento in concessione non deve essere inferiore a 10 anni sia per l’ex Enoteca che per l’ex arsenale delle Galeazze (mercato coperto). Si tratta comunque di gestione di beni architettonici che ricadono e soggiacciano alle norme del cosiddetto federalismo demaniale. «Lo scopo che si è prefisso la nostra amministrazione comunale – ha detto l’assessore al Demanio del Comune, Angelo Del Mastro – resta quello di valorizzare i beni storici che si trovano in città. Non abbiamo fatto mistero con nessuno l’intendimento di promuovere un sito in cui siano celebrati e fruibili al pubblico prodotti enogastronomici dell’Isola. Potrebbe andare in questa direzione l’ex Enoteca. O meglio ancora lo spazio delle Galeazze. Intanto abbiamo pubblicato l’avviso per tutti coloro che potrebbero aver intenzione d’investire sul nostro patrimonio e farlo sviluppare per il bene della nostra comunità».
La selezione che si potrebbe aprire per il mercato coperto delle Galeazze prevede anche progetti di recupero secondo i canoni di restauro e di risanamento conservativo, oltre all’integrazione di strutture e funzioni compatibili per gestire l’attività o le attività del commercio o del tempo libero. Per questo, chi fosse interessato, è invitato dall’amministrazione a visionare l’immobile (si può contattare l’Ufficio Demanio al numero 0565 937266) e richiedere tutte le informazioni utili per valutare la possibilità di presentare la richiesta d’ammissione alla gara. Non è prevista alcun appalto o procedura negoziata. Né ci saranno graduatorie con attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito. La commissione nominata dalla giunta Ferrari verificherà solo le capacità tecniche ed economico-finanziarie dei soggetti interessati.
Anche per quanto riguarda l’ex Enoteca la nota del Demanio del Comune puntualizza che occorre completare il recupero e il risanamento conservativo delle gallerie da cui si accede ai locali, per integrare le strutture di servizio e supporto (servizi igienici, magazzini e così via) e relative urbanizzazioni. L’avviso pubblico è consultabile sia all’albo pretorio online del Comune sia sul sito dell’ente.
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