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Mancano i vigili urbani, la Calata non sarà pedonale
Colpo di scena: le auto dei residenti transiteranno in darsena anche di sera Ferrari: «Scelta obbligata fino a quando non avremo in organico più agenti»
PORTOFERRAIO. La Calata, dove nelle sere d’estate passeggiano centinaia di turisti, non sarà più pedonale nelle ore serali. Almeno fino a quando il Comune di Portoferraio non sarà in grado di risolvere la carenza d’organico drammatica della polizia municipale, ridotta a soli otto agenti in servizio.
Lungo le calate Matteotti e Mazzini circoleranno - di sera - le auto dei residenti del centro storico di Portoferraio, in una zona a traffico limitato regolata dal semaforo e dalle telecamere allestite al varco del Molo Gallo dove, ormai da anni, veniva chiusa una sbarra. Insomma, mentre un po’ in tutti i paesi turistici d’Italia, i centri storici vengono pedonalizzati, la giunta Ferrari si trova costretta a sperimentare una soluzione diversa, destinata a far discutere e - presumibilmente - a far arrabbiare i tanti titolari di locali, bar e ristoranti della Calata che d’estate dovranno convivere con le auto dei residenti.
A delineare la nuova strategia obbligata è stato il sindaco Mario Ferrari, nel corso di una conferenza stampa urgente convocata ieri mattina in sala consiliare, a cui hanno partecipato anche il vicesindaco Roberto Marini, l’assessore alla viabilità Adalberto Bertucci e il comandante della polizia municipale Stefano Canuto.
DALLA CHIUSURA ALLA ZTL
Solo due giorni fa, con un’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale, veniva predisposta la chiusura al traffico della calata - dalle 19,30 alle 6 - nei mesi estivi. Ma, nel giro di poche ore, la giunta ha repentinamente cambiato strategia, tanto che ieri l’ordinanza è stata revocata. «Purtroppo, come è noto, abbiamo dei problemi di organico – ha spiegato il sindaco Mario Ferrari – per questo ho invitato il comandante a una riflessione. Fino a quando non saremo in grado di risalire la china di questa grave situazione credo che la polizia municipale si debba concentrare sulla garanzia della sicurezza e del corretto funzionamento del traffico. Per questo motivo, in via sperimentale, abbiamo deciso di non chiudere il traffico, ma di istituire una ztl, consentendo l’accesso ai soli residenti. Siamo comunque aperti a correggere il tiro accogliendo eventuali consigli e idee della cittadinanza».
La ztl scatterà a partire dalle 19,30 con l’attivazione delle telecamere e del semaforo al molo Gallo. Sulla calata, non più pedonale, potranno transitare i mezzi dei residenti del centro storico. Al tempo stesso sarà spenta la telecamera di piazza della Repubblica, in modo da consentire l’uscita delle auto che già si trovavano nel centro storico. Al contrario i semafori di Panelba e della porta a Terra non saranno attivati, dal momento che non è previsto il percorso alternativo che scattava con la chiusura della darsena. L’assessore Adalberto Bertucci ha confermato la transitorietà della sperimentazione, mentre il vicesindaco Marini ha spiegato come «abbiamo ben chiaro di avere un porto turistico che necessita di una chiusura al traffico in alta stagione. Il danno c’è, ma stiamo vivendo un momento delicato e la sperimentazione è una soluzione obbligata».
I MOTIVI DEL COMANDANTE
«Dobbiamo fare di necessità virtù e la sicurezza viene prima di tutto». Stefano Canuto, comandante della polizia municipale, spiega la decisione - repentina - di istituire la ztl (da lunedì). «La pedonalizzazione della Calata con contestuale chiusura della sbarra prevede, una presenza fissa di almeno un vigile a presidiare la zona pedonale. Purtroppo è un servizio che non siamo in grado di garantire, la ztl è un compromesso che secondo noi è accettabile. L’area pedonale sarà limitata a piazza Cavour e alla parte di piazzetta Ageno dove sarà allestito il mercatino estivo. I non residenti dovranno lasciare l’auto fuori dal centro storico».
«Non abbiamo scelta – aggiunge l’assessore Bertucci – non riusciamo a coprire tutti i turni con gli agenti della municipale che saranno impiegati in maniera importante per gestire gli arrivi e il traffico sul porto».
SPERANZA STAGIONALI
Il contraccolpo turistico è una conseguenza che l’amministrazione Ferrari tiene in considerazione. Tra l’altro, almeno fino a ieri, i titolari delle attività del centro storico non erano a conoscenza della cancellazione a tempo per adesso indeterminato della calata pedonale. «Abbiamo solo otto uomini, lo scorso anno il personale era di 14 unità – spiega Canuto – in parte ciò è avvenuto per alcuni pensionamenti e per delle mancate stabilizzazioni del personale. Chi è uscito non è stato rimpiazzato». Per questo il sindaco aveva nei mesi scorsi dato la colpa più o meno velatamente agli uffici per la mancata attivazione delle procedure di assunzione, provando a forzare il rinnovo di alcuni contratti a termine scaduti con un’ordinanza contingibile e urgente che il Prefetto di Livorno ha però rispedito al mittente.
Ora la speranza è relativa all’assunzione di quattro vigili stagionali, vincolata all’approvazione del consuntivo 2017. «Le assunzioni arriveranno a breve», assicura il vicesindaco Roberto Marini. In realtà non può saperlo con precisione, perché sul consuntivo non sta lavorando la giunta, bensì il commissario ad acta Giuseppe Campisi, nominato dal Prefetto proprio perché l’amministrazione Ferrari non è stata in grado di approvare lo strumento finanziario in tempi brevi. Insomma, la zona a traffico limitato è solo una conseguenza concreta della stessa paralisi amministrativa che ha comportato l’arrivo del commissario.
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