Il presidio
Piano salvamento, Costa est ancora più sicura
66 assistenti bagnanti (compresi quelli degli stabilimenti), 31 torrette su oltre 6 km di spiaggia libera
PIOMBINO. 600 metri di spiaggia sorvegliata in più, altri tre defibrillatori che vanno ad aggiungersi ai 10 dell’anno scorso, 31 torrette totali su un tratto di 8. 250 metri di costa, per la maggior parte libera (6. 110), oltre ai Punti blu – quando verranno affidati – e ai due parchi acquatici presenti sul litorale, al Pappasole e fra la Capannina e l’Orizzonte.
Si conferma ai livelli più alti, non solo nei confini regionali ma nell’ambito nazionale, il piano collettivo di salvamento balneare per la Costa est, preso ad esempio per lo standard organizzativo e di affidabilità in costante evoluzione, frutto della convenzione firmata da Comune e Consorzio balneari. «Ricordo quando nel 2007 iniziammo questo percorso – le parole di Fabrizio Lotti, presidente regionale Fiba Confesercenti, oltre che proprietario del bagno la Capannina e a capo del consorzio Costa est – Non bastano le bellezze naturali per fare turismo e al primo posto, fra i requisiti necessari, c’è l’accoglienza. In questi anni abbiamo fatto una crescita enorme sotto l’aspetto economico e nell’ambito professionale». Alla presentazione del piano, in scena ieri nella sala consiliare del Comune, anche una parte dei bagnini incaricati della sicurezza lungo la costa. In tutto, sono 26 quelli assunti direttamente dal Consorzio, oltre 40 gli assistenti bagnanti impiegati direttamente dagli stabilimenti balneari. Da maggio fino a ieri (e successivamente dal 16 al 30 settembre), la sorveglianza è stata applicata nei festivi e prefestivi dalle 10 alle 18. Da oggi fino al 31 agosto sarà attiva invece tutti i giorni e, nel periodo fra il 1° e il 20 agosto, nel week end, l’orario verrà prolungato fino alle 19 nelle torrette collocate nelle concessioni balneari, e nella 12 in spiaggia libera. Infine, dal 1° al 15 settembre, le torrette attive quotidianamente saranno 24. Rispetto alla passata stagione, inoltre, aumenta di 600 metri la spiaggia sorvegliata, con un’estensione di sorveglianza a Torre Mozza, per un piano collettivo che supera i 430mila euro complessivi fra strutture, impiantistica, stipendi, costante rinnovo dei materiali e quant’altro. Cifra coperta dall’amministrazione comunale per 87. 604 euro, e sostenuta per il resto dagli stabilimenti balneari e dagli sponsor. «Proprio grazie a questi ultimi abbiamo tre defibrillatori in più rispetto alla passata stagione – spiega Federico Lubrano, responsabile del settore amministrativo del Consorzio, nonché del marketing e sviluppo Confesercenti – La spesa dei tre nuovi defibrillatori è stata sostenuta da Coop, Conad e associazione Lions». Gli altri sponsor sono invece: Mare Verde, Nano Verde, Luna Beach, Torre Mozza, banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Confesercenti. «Parliamo di un progetto nato dalla sinergia di più soggetti – afferma il sindaco Massimo Giuliani – Comune, Confesercenti, Consorzio Costa est, Parchi Val di Cornia e la Capitaneria di Porto che sovrintende. Un progetto nato dalla necessità di far capire come il nostro territorio sia vocato al turismo, fatto in modo intelligente. Non solo ombrelloni, ma anche servizi e voi (rivolgendosi ai bagnini presenti in sala ndr) siete il volto della nostra costa e della città per i turisti». Senso di responsabilità, professionalità, accoglienza, collaborazione sono gli elementi chiamati in causa anche dalle altre personalità presenti, Francesco Ghizzani Marcìa (presidente Parchi Val di Cornia), Giuseppe Di Mauro (Capitaneria di Porto) e Stefano Vivarelli, ingegnere ambientale del Comune.
Francesca Lenzi
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