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Allievi Ipsia col patentino per i gas
Sostegno Arcelor e dal territorio, Raimo: «Certificazione Texa Italia»
PIOMBINO. Ultimi giorni di scuola e patentino dei gas fluorurati per una classe dell’Istituto Ipsia Volta. «È la prima volta che in Italia si fa questa certificazione a scuola» racconta Edoardo Brogi tecnico dell’azienda SBS Equipment di Belluno che si occupa di questo tipo di formazione per autoriparatori.
Davvero una specializzazione in più per i ragazzi grazie all’impegno dell’Isis Carducci Volta Pacinotti e il sostegno – per le spese – di Arcelor e dal territorio (officina Magni). Un anno di preparazione più due giorni tra formazione ed esame.
In classe, oltre agli strumenti necessari all’operatore anche esempi di bombole di gas fluorurati ad effetto serra.
«Questo tipo patentino – spiega Brogi – è obbligatorio quando si devono mettere in sicurezza i veicoli, dovendo intervenire sull’aria condizionata. Con questa qualifica i ragazzi potranno già essere iscritti al registro telematico della Camera di commercio visto che ogni patentino è personale».
A partecipare al “corso di formazione per personale addetto al recupero dei gas fluororati nei veicoli” e superare l’esame finale gli studenti della 3° A manutenzione e assistenza tecnica (Mat).
«La certificazione – conferma la dirigente Isis Gabriella Raimo –è rilasciata da Texa Italia, con la presenza Edoardo Brogi, in vesta di esaminatore. Il percorso è stato fatto per la prima volta a livello nazionale e ha avuto come obiettivo quello di rilasciare un patentino che abilitato ogni allievo come un vero professionista che, con l’attribuzione di una “partita personale” risulterà iscritto all’albo della Camera di commercio del capoluogo di regione, spendibile professionalmente in tutto il territorio nazionale».
Dunque gli studenti di questa terza, a partire da ottobre 2017, hanno sviluppato le conoscenze necessarie soprattutto nell’ambito delle discipline come laboratorio tecnologico ed esercitazioni (Lte) seguiti da Manola Scali ma anche per le tecnologie meccaniche e applicazioni (Tma) con la guida di Franco Daddi. Avvalendosi del supporto di tre esperti esterni: Simone Nuti, Tommaso Giardino (per, rispettivamente, la distribuzione e il suono) e in modo particolare Aldo Magni (che si è occupato di tutti gli aspetti legati al condizionamento vero e proprio).
Impossibile contare quante volte i ragazzi hanno smontato e rimontato l’auto-test presente nei laboratori dell’Ipsia Volta.
L’ultimo giorno di scuola un rincorrersi di strette di mano.
«Doveroso ringraziare la scuola – commentano gli studenti della 3A Mat – e la dirigente Gabriella Raimo, il direttore dei servizi generali e amministrativi, Ornella Caponi e l’ufficio del personale Paola Travison, che hanno supportato da subito tutte le fasi organizzative e amministrative. Infine, ma non ultimi in ordine di importanza, l’azienda ArcelorMittal di Piombino, l’ingegner Iallorenzi per il contributo e il territorio che ha donato a vario titolo l’auto e le strumentazioni». La speranza? Che davvero sia solo l’inizio di un’offerta formativa sempre più ampia, nel rispetto delle nuove direttive statali, ma soprattutto per offrire agli allievi Ipsia certificazioni sempre più spendibili nel mondo del lavoro. (c. c.)
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