L’assalto dei camper ma niente zone attrezzate
Per i turisti il Comune prevede alcune aree a Calamoresca e a Caldanelle Però il Piano urbano per la mobilità sostenibile non è ancora pronto
PIOMBINO. Camper in doppia fila in un’area non attrezzata e un unico cestino per i rifiuti. Il risultato si vede all’indomani sparpagliato lì intorno. Si percepisce subito a occhio, invece, la difficoltà dei soccorsi nel caso in cui ci fosse da intervenire in aiuto di un frequentatore della spiaggia là sotto. Perchè arrivarci sarebbe più complicato.
Un’area non attrezzata, si diceva. Senza divieti. E’ quella tra via Giordano Bruno e il vecchio ingresso del cimitero dove nell’ultimo fine settimana si è registrata una presenza di camper superiore alla solita. Complice la manifestazione canina in piazza Bovio e il divieto per tutti i veicoli non collegati all’evento di sostare nello spazio finale di viale del Popolo. Altra meta, soprattutto nei fine settimana, molto ambita dai camperisti. Per i quali, va ricordato, vigono le stesse norme che riguardano le auto.
Quindi, sosta concessa anche alle case su ruote. Senza, però, che siano sistemati all’esterno tende da sole, tavolini o quel che serve a campeggiare. Divieto anche di bloccare i mezzi usando zeppe. Tanto più di svuotare i wc di bordo. E bisogna restare nei limiti dello stallo. Che però qua non sono tracciati.
Tutte prescrizioni che vengono via via trascurate.
Il problema è vecchio e la necessità di fare qualcosa è innegabile, evitando di generalizzare sui comportamenti di una categoria che un peso ce l’ha anche in chiave turistica.
Assessore alla sicurezza, assessore al decoro urbano, assessore alla viabilità: Claudio Capuano è l’amministratore coinvolto in questa triplice veste. Più volte ha escluso la realizzazione di un’area dedicata esclusivamente ai camper sia sul belvedere di viale del Popolo, dove si ipotizzano un giardino con chiosco, che sopra la spiaggia del cimitero. Sull’onda di quanto accaduto negli ultimi giorni, (erano spuntate anche un paio di tende sul pratino) Capuano annuncia maggiori controlli e la possibilità di intervenire almeno con il potenziamento dei raccoglitori per i rifiuti. Tutto, in attesa del Pums, piano urbano per la mobilità sostenibile. «Siamo un po’ in ritardo - afferma l’assessore - ma al 2019 praticamente ci siamo. Il piano recepirà le direttive che abbiamo elaborato ma, salvo novità frutto dei tavoli di discussione con i cittadini, lì aree camper non ne previdiamo».
Per i camperisti piombinesi che occupano impropriamente, tipo rimessaggio, quote di parcheggio, il Pums individua un’area non troppo periferica. Ce n’è già una, comunale, usata sporadicamente, sotto l’hotel Phalesia, e basterebbe un’opera di riqualificazione. L’Associazione camperisti - in città se ne stimano tra i 100 e i 150 - si è già detta disponibile a collaborare alla sua organizzazione. In questo modo si libererebbero, tra gli altri, i 14 stalli di via della Pace, l’unica area attrezzata per lo scarico dei liquami e l’approvvigionamento idrico tramite gettoniera. Quei 14 stalli potrebbero essere destinati allo scopo effettivo della sosta temporanea di questi mezzi.
Altri stalli più grandi sono in zona Castello, (un paio nello spazio dopo il tunnel, a ridosso delle mura), e una decina a Calamoresca. Ed è nell’area di Calamoresca che si punta a realizzare uno dei due spazi attrezzati da destinare ai turisti. L’altra a Caldanelle.
In entrambi i casi si ipotizza una sosta massima di 48 ore. E il pagamento per accedere ai servizi.
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