Il presidio
Rete di laboratori dal turismo ai droni
Isis di Piombino, Massa Marittima, Follonica e Portoferraio nel progetto per l’occupabilità finanziato dal ministero
PIOMBINO. Rete di scuole per valorizzare la crescita professionale in linea diretta col mercato del lavoro. Ecco il progetto “ColLABORando” (finanziamento Miur, per 750mila euro) progettato dalla segreteria dell’Associazione Comuni Toscani, che è stato – anche – appena premiato a Roma tra i cento migliori d’Italia al forum per l’innovazione sostenibile e sta già muovendo i primi passi tra i sei istituti superiori coinvolti. A Piombino tra l’altro è prevista la realizzazione di uno smartlab, nell’ex laboratorio di chimica dell’Iti Pacinotti da dove gestire l’intera operazione.
La rete di scuole comprende oltre all’Isis Carducci Volta Pacinotti (capofila) e l’Isis Einaudi Ceccherelli e il liceo Leon Battista Alberti anche l’Isis di Follonica, l’Isis Foresi di Portoferraio, l’Isis Lotti di Massa Marittina.
«Valido che il progetto sia stato valutato tra i migliori 100 delle 258 candidature al forum di Roma – spiega Renato Di Gregorio responsabile della segreteria Associazione dei comuni – visto che si è già guadagnato l’accesso al finanziamento di 750 mila euro dal ministero dell’università e della ricerca perché tra i più apprezzati». “ColLABORando” tra l’altro è (solo) uno tra i tanti studi portati avanti dall’Associazione comuni toscani per ottimizzare i servizi della pubblica amministrazione e favorire lo sviluppo locale. «In questo caso – prosegue Di Gregorio – l’obiettivo è la rete di laboratori territoriali per l’occupabilità. Da sottolineare il contributo di idee e risorse di una sessantina di sponsor tra enti pubblici, università di Pisa e Roma, associazioni, imprese e sindacati. Nei prossimi giorni – conferma – si aprirà il cantiere per la realizzazione del laboratorio di alta tecnologia, lo smartlab nell’ex laboratorio di chimica dell’Iti Pacinotti che sarà direttamente collegato agli altri laboratori di settore in via di realizzazione a Massa Maritti, Follonica e Portoferraio». L’orientamento smartlab disponibile al Pacinotti per la formazione degli studenti ma anche a disposizione dei cittadini in cerca di nuove specializzazioni.
«Labset in ogni scuola superiore coinvolta, laboratori per un settore specifico di formazione – aggiunge Di Gregorio – tra turismo, industria, enogastronomia e alta tecnologia. L’insieme delle scuole di uno stesso settore metteranno in comune la tecnologia. I primi risultati si vedono: a Massa Marittima è già a disposizione un forno di ultima generazione per pane, pasta, dolci. A Follonica si sta lavorando sul software per la sentieristica ed il kit per il marketing turistico. A Portoferraio – dice ancora – al via il labset per droni e robotical al Foresi. Allo smartlab del Pacinotti funzioni specifiche di coordinamento con tutti gli altri, ma anche spazi a disposizione di chi cerca nuova, diversa occupazione».
Nel giro di pochi giorni al laboratorio che si affaccia su via Ferre, subito prima del palazzetto, appariranno i cartelloni per i lavori in corso. «Ancora in corso la progettazione tecnica per la strutturazione dello smartlab di Piombino... – conclude Di Gregorio – e l’architetto cui sono stati affidati i lavori sta ancora predisponendo il progetto. Non sarà pronto prima di 6 mesi». Sarebbe comunque un buon inizio.
@ceciliacecchi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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