Il Tirreno

scritto dai detenuti  

Libro-consiglio: “Non fare come me”

Libro-consiglio: “Non fare come me”

Il volume sarà distribuito nelle classi e diventerà oggetto di riflessione

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PORTO AZZURRO. Presentato alla casa di reclusione di San Giacomo il libro “Non fare come me” (Marco Del Bucchia editore) in cui sono raccolti scritti di detenuti della sezione carceraria del liceo scientifico. Sotto la guida dei docenti Mariateresa Lisco e Nunzio Marotti, 17 studenti hanno riflettuto su importanti argomenti, producendo ventuno testi. «L’idea del progetto – spiegano i curatori Lisco e Marotti – è nata nella 2 E. Nell’anno precedente, gli studenti avevano partecipato a un concorso del ministero dell’istruzione e dell’associazione Biblia, ottenendo il primo posto assoluto per la categoria scuole secondarie di secondo grado. Così, quest’anno hanno dato il via al progetto “Comunicazione e prevenzione”, il cui intento è di comunicare esperienze, sbagli, vissuti nella speranza che errori analoghi non siano commessi da chi è più giovane. Uno dei modi per restituire qualcosa alla società». Il libro è arricchito da una nota del poeta giramondo marinese Manrico Murzi. Il libro verrà distribuito alle classi elbane e diventerà oggetto di riflessione e confronto.

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