Il presidio
Tomi punta sui servizi e trasloca
Addio a via Petrarca e agli elettrodomestici. Ora si occuperà di gas, luce, telefonia
PIOMBINO. «Non cessiamo l’attività, ma ci evolviamo. Le cose cambiano e un’impresa deve essere sempre al passo con i tempi, comprendendo le variazioni nel mercato e aggiornandosi continuamente. Per questo abbiamo deciso di trasferirci e di modificare la tipologia dell’azienda». Le parole sono di Cristina Tomi, che gestisce, in società con la sua famiglia, il negozio di elettronica, elettrodomestici e telefonia “Unieuro di Mauro Tomi e figli”, che si trova all’angolo tra via Petrarca e viale della Repubblica, a Piombino. Un marchio storico, quello dei negozi Tomi, che è in attività a Piombino da oltre 80 anni, pur avendo modificato, nel tempo, luoghi e struttura dell’attività, fino a diventare “Unieuro”. Adesso “il Tomi” cambia ancora, trasferendosi in una zona più centrale della città e mutando la conformazione.
In primo luogo non saranno più commercializzati elettrodomestici perché, in questo campo, la concorrenza delle aziende di e-commerce è diventata insostenibile. Amazon e i grandi colossi del web, cioè, offrono spesso prodotti a prezzi troppo bassi perché un’azienda che opera nel settore del commercio e della distribuzione possa competere con un simile mercato. Per questo la famiglia Tomi ha deciso di cambiare e di adattarsi a una situazione che è in continua evoluzione. L’idea è quella di creare un negozio che sia anche un punto di assistenza per i clienti e che sia specializzato nei prodotti e nei servizi legati ai settori di gas, luce e telefonia. Non più televisori, lavatrici e fotocamere quindi, ma, accanto ai telefoni, saranno proposti contratti di luce e gas, oltre ad assistenza e informazioni tecniche. «Non chiudiamo, insomma – dice Cristina Tomi – Però ci trasformiamo». Non solo a causa di Amazon e, più in generale, dei grandi colossi che si occupano di compra-vendita online. Lo storico negozio lascia i portici perché il fondo in cui si trova fino a oggi è troppo grande e i costi di affitto «non sono più sostenibili – aggiunge Cristina Tomi – A questo si aggiunge la situazione di sofferenza che Piombino sta vivendo da troppo tempo». Via Petrarca, poi, che un tempo era la via dello shopping cittadino, «oggi non è più valorizzata. C’è poca gente a passeggio e mancano i parcheggi». In vista del trasferimento, il quale avverrà una volta che il nuovo fondo sarà pronto e disponibile, il negozio sta offrendo una serie di sconti e di prodotti offerti in sottocosto.
Per quanto riguarda i dipendenti invece, che al momento sono due, c’è l’ipotesi di un contratto diverso da quello attuale. Ma questo, al momento, è ancora tutto da decidere. (c. g.)
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