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Rallye, è il gran giorno della bandiera a scacchi

Rallye, è il gran giorno della bandiera a scacchi

Alle 16,15 la partenza da Piazza Cavour, poi la Porto Azzurro - Volterraio In serata spettacolo a Portoferraio, con l’inseguimento alle Antiche Saline

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PORTOFERRAIO. Via alla prima giornata del Rallye Isola d’Elba. La gara, patrimonio storico-sportivo non solo italiano, è pronto a far rivivere le sfide della massima serie tricolore di corse su strada e per questo è stato approntato un percorso di forte impatto, che rispetto al recente passato è stato rivisto per circa il 60%, peraltro con l’introduzione di una nuova prova speciale oltre alla riconferma della “spettacolo” di Portoferraio, opportunamente modificata per rispondere alle prescrizioni federali in materia, con il confronto tra i concorrenti “ad inseguimento”, uno contro uno (di Km. 2,620).

Da oggi a domenica la storia dei rallies non solo nazionali tornerà a scriversi a tratto marcato ed a tinte forti, dopo ben 25 anni il Rallye Elba torna nel contesto che più gli si addice, il Campionato italiano di rally, del quale è il quarto degli otto appuntamenti in calendario.

Il 51° Rallye Elba - Trofeo Ford BluBay - Bardahl parte oggi alle 16,15 da piazza Cavour (Portoferraio), dove è stata allestita la partenza. Le macchine sfileranno dalla calata per poi dirigersi verso Porto Azzurro per la prima prova speciale (la “Porto Azzurro-Volterraio” di chilometri 14,770), che scatterà alle 17,08, iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale appunto di Porto Azzurro.

La prima giornata vedrà i piloti affrontare cinque impegni cronometrati, dei quali gli ultimi due con l’imbrunire, per poi chiudere a partire dalle 23,10 con l’entrata nel parco chiuso notturno di Portoferraio.

Novità anche per la “Volterraio-Cavo” (Km. 26,310, la più lunga della gara), mai fatta correre in questa conformazione, la quale - assicurano gli organizzatori - promette spunti interessanti. Vi sarà poi la “Due Mari” in una versione allungata (Km. 22,350), mentre per le altre si è tenuta la conformazione del passato.

Dieci, in totale, le prove speciali, per una distanza competitiva di 151,480 chilometri (il 37,92% del totale) a fronte dei 399,610 dell’intero tracciato. Diversa la conformazione del percorso della gara “nazionale”, la quale farà disputare tre prove il primo giorno (i concorrenti partiranno con la “spettacolo” di Portoferraio) ed altrettante al sabato (64,290 Km. cronometrati sul totale di 226,230).

Domani uscita dal riordino notturno alle 08,00 ed arrivo finale, sempre in centro a Portoferraio, a partire dalle ore 17,25, dopo aver corso altre cinque prove speciali.

Sarà, questa, una giornata decisamente impegnativa, con altri 95,860 chilometri di sfide e soprattutto con l’impegno finale della “Due Mari” di 22 chilometri.

La logistica sarà la stessa degli anni recenti, con il quartier generale dell’evento situato all’Hotel Airone a San Giuvanni (Portoferraio), sulla strada che da Portoferraio conduce a Porto Azzurro, il parco assistenza è previsto a Portoferraio ed i riordinamenti sul lungomare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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