Il Tirreno

il giudizio di Anselmi 

«Jindal, un interlocutore serio»

«Jindal, un interlocutore serio»

Per il consigliere regionale ora bisogna entrare nei dettagli del piano

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PIOMBINO. «Credo che ci troviamo di fronte a un interlocutore serio, un industriale che ha una chiara cultura non solo siderurgica ma anche ambientale. Detto questo, è chiaro che c’è molto da lavorare».

Parole di Gianni Anselmi, consigliere regionale e presidente della Commissione sviluppo, che ieri ha partecipato col presidente Enrico Rossi e il sindaco Massimo Giuliani alla presentazione del Piano industriale al ministero dello Sviluppo economico.

«Si apre una fase nuova – ha sostenuto Anselmi – che dà finalmente una prospettiva allo stabilimento e ai lavoratori grazie all’impegno di tutti, in particolare del ministro Calenda, del presidente Rossi e del sindaco Giuliani».

Per Anselmi, se il primo approccio col gruppo indiano è stato positivo, è dunque evidente «che ora occorre entrare nei dettagli del Piano, riguardo all’intensità dell’occupazione e alla questione della protezione sociale, con gli ammortizzatori necessari a sostenere un piano di lungo periodo».

Il giudizio del consigliere regionale piombinese è dunque che «il Piano del Gruppo indiano ha sostanza, ma è naturale che, come ha sostenuto il presidente Rossi, occorre un’accelerazione dello studio di fattibilità per realizzare i forni elettrici in tempi più brevi di quelli previsti, oltre a dare avvio a un piano di demolizioni della vecchia acciaieria per dare lavoro e liberare aree molto importanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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