Il presidio
Comitato Terrerosse in assemblea
Il futuro dell’approdo in un incontro organizzato domani al Multizonale
PIOMBINO. Massima preoccupazione sulla situazione amministrativa e finanziaria.
Perplessità sulla gestione della marina.
Il Comitato Terrerosse con un’intera pagina di pubblicità sul Tirreno di ieri fa appello e invita «quanti abbiano e siano titolari del diritto d’uso dei posti barca a partecipare a una riunione per dare massima informazione su quanto sta succedendo».
L’incontro è stato organizzato per domani pomeriggio (a partire dalle 15) nel palazzo Arpat, sala multizonale zona Colmata.
«Da quattro anni – ricorda il Comitato Terrerosse – operiamo per la tutela dei diritti dei diportisti utenti della marina in concessione al Cpc Marina Terre Rosse (ora Porto Aurora)».
Sono circa 120 i diportisti che fanno parte del Comitato su 574 posti barca. L’incontro di domani è considerato «di vitale importanza per il futuro della marina. L’obiettivo – si spiega – è mettere a conoscenza tutti i partecipanti sulle iniziative che il Comitato intende intraprendere per fronteggiare le situazioni di grave disagio anche amministrativo e finanziario che stanno riguardando la marina e programmare il futuro di una realtà importante per il territorio».
Non sono mancati in questi anni incontri tra il Comitato e Comune o con l’Autorità portuale senza giungere a chiarimenti. Molte sarebbero le quote in sospeso per la gestione della marina e sempre crescente il timore che il diritto d’ormeggio diventi nullo qualora la situazione dovesse precipitare. La riunione di domani servirà anche a capire se – intanto – se il numero degli iscritti al Comitato è cresciuto.
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