Il Tirreno

Città invasa dagli stand

di Luigi Cignoni
Città invasa dagli stand

Parcheggi e viabilità sotto esame nel weekend del mercato europeo e del rally

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PORTOFERRAIO. I primi segnali dei due grandi eventi di questo fine settimana, il rally che quest’anno sarà valido per il campionato italiano e il Mercato Europeo, si sono avute fin dal pomeriggio di ieri, quando i primi team degli equipaggi iscritti alle gare isolane hanno iniziato a posizionarsi sull’ampio spazio dietro al Residence da dove forniranno assistenza tecnica alle macchine che da questo primo pomeriggio vedremo sfrecciare sulle strade dell’Elba. E già si sono verificati i primi problemi legati ai parcheggi e alla viabilità. Le aree di sosta sono il problema principale, tanto che il Comune ha deciso di aprire in via straordinaria l’area dell’ex Finanza, gestita dalla Cosimo.

Di contro, sulla banchina Alto Fondale, sono iniziati ad apparire i camion dei primi espositori ambulanti. C’era da montare e sistemare le bancarelle; da collocare i vari stand in modo tale che tutto sia pronto ad accogliere il pubblico fin dalla mattinata di oggi. La manifestazione si chiuderà infine attorno alla mezzanotte di domenica. È una febbrile agitazione. Un caleidoscopio di colori, suoni e rombi di motori che attirano appassionati e curiosi che si fermano vicino alle autovetture per osservarle e studiarne i vari accorgimenti usati dai meccanici per trasformare vetture di serie in prototipi per gare di velocità su circuiti cittadini e no. Ed evento nell’evento sabato sera, quando i motori cesseranno di rombare, concerto musicale sul piazzale della Linguella.

Ieri, dunque, è stata una giornata interamente spesa a predisporre per il meglio la città a sorbire questi due importanti momenti, posizionando tutto ciò che servirà ai singoli (e anche diversi) organizzatori tutte le infrastrutture previste per il buon funzionamento delle due manifestazioni. E naturalmente la squadra che lavora al rally nazionale è stata la prima (ed è anche la più numerosa per quanto riguarda gli addetti) a scendere in campo, aiutata in questo anche dagli agenti della polizia urbana che hanno provveduto a sgomberare le macchine ferme sul piazzale del residence i cui proprietari non hanno provveduto a cambiare il parcheggio perché non residenti all’Elba, per cui c’è stato bisogno della rimozione forzata con il carro-attrezzi. Così è anche avvenuto nel tratto finale di calata Italia, sotto i cartelloni pubblicitari. Anche qui, l’avviso di rimuovere le auto entro la giornata di ieri, altrimenti sarebbe intervenuto (come è puntualmente accaduto) l’autocarro adibito al recupero. E da ieri pomeriggio, ottenuto finalmente lo spazio libero, è stato posizionato nella zona il camion cisterna che rifornirà di benzina le macchine impegnate nelle gare. Esattamente come era accaduto nella passate edizioni del rally.

E sempre dalla mattinata di ieri è stato chiuso il tratto della nuova variante in viale Ilario Zambelli per lasciare il posto ai vari team impegnati nelle ultime operazioni di rifinitura dei veicoli. La circostanza è stata una ghiotta occasione, soprattutto per gli appassionati e per i ragazzi che amano le corse, per avvicinarsi ai meccanici e chiedere loro un autografo o avere un gadget oppure semplicemente farsi un selfy da pubblicare sul proprio profilo fb e instagram.

Per quanto riguarda invece il mercato europeo è dal primo pomeriggio di ieri che si è lavorato con l’intento di sistemare le bancarelle. Le quali, come già detto, non occuperanno più la darsena e piazza della Repubblica, ma invece banchina Alto Fondale, piazza Marinai d’Italia e viale Manzoni, guadagnando sempre in direzione delle Ghiaie. Questo fine settimana costituirà l’esame di laurea per la città, che dovrà dimostrare di essere all’altezza di gestire nella maniera più consona, due eventi internazionali di questa portata, in circostanze difficili, soprattutto sotto l’aspetto dei parcheggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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