Il presidio
Musica e solidarietà, studenti coi “Bambini sperduti”
PIOMBINO. Gran festa al Metropolitan. Tra gli applausi e l’entusiasmo di tanti studenti e delle famiglie, si è svolto il “Concerto di primavera” a favore dell’Unicef (21ª edizione). Protagonisti, gli...
PIOMBINO. Gran festa al Metropolitan. Tra gli applausi e l’entusiasmo di tanti studenti e delle famiglie, si è svolto il “Concerto di primavera” a favore dell’Unicef (21ª edizione). Protagonisti, gli allievi della media Andrea Guardi, con la regia dei professori. Musica, arte, danza ed emozioni: questo sul palco del Metropolitan. Tre ore di spettacolo in cui gli studenti dei tre plessi (via Togliatti, via Torino e Riotorto) si sono in esibiti in performance corali: strumenti, voci, coreografie e costumi dipinti a mano.
Genitori e spettatori in galleria. In platea solo i protagonisti: tantissimi allievi che hanno atteso, con gli strumenti in mano, il turno per salire sul palco. A dare il benvenuto il presidente del Comitato provinciale Unicef, Ettore Gagliardi: «Questo è un tradizionale appuntamento a cui tengo particolarmente – ha detto –. La scuola è anche giornate come questa. Ringrazio l’amministrazione, il Teatro dell’aglio... Ma soprattutto, il mio grazie va agli studenti e alle famiglie. Oggi, mi trovo di fronte a ragazzi che ci stanno dimostrando, aiutando i propri coetanei, che i diritti si possono mettere in pratica». Pensiero consiviso dall’assessore alla scuola e al sociale Margherita Di Giorgi: «A voi studenti va un abbraccio particolare – ha spiegato –, perché anche quest’anno, grazie al vostro contributo, la città può aiutare l’Unicef. Bravi ragazzi! Non smettete mai di dimostrare sensibilità e disponibilità». Il compito di chiudere i saluti iniziali al dirigente scolastico Maurizio Grassi che si è dichiarato orgoglioso degli studenti della scuola media: «Il “Concerto di primavera” – ha dichiarato Grassi – rappresenta un sodalizio importante tra scuola, amministrazione comunale e Unicef. La musica unita alla solidarietà è un modo utile per educare i ragazzi». Sul palco, il dirigente scolastico ha poi consegnato a Ettore Gagliardi la busta contenente le offerte raccolte nelle classi a favore dell’Unicef, quest’anno per progetto “Bambini sperduti”, a sostegno dei minori fuggiti dai paesi nativi e giunti in Italia senza la famiglia.
Francesca Barone
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