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«Colare di nuovo acciaio, ora la possibilità è concreta»
PIOMBINO. «La firma dell’accordo raggiunta tra Jindal e Cevital apre nuove prospettive ai lavoratori e a tutto il territorio della Val di Cornia». È quanto afferma Fausto Fagioli, segretario...
PIOMBINO. «La firma dell’accordo raggiunta tra Jindal e Cevital apre nuove prospettive ai lavoratori e a tutto il territorio della Val di Cornia». È quanto afferma Fausto Fagioli, segretario provinciale della Fim - Cisl.
«La Fim di Piombino – sostiene Fagioli – è sempre stata in prima linea per arrivare a questo traguardo dopo il fallimento del progetto di Cevital. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di poter tornare a colare acciaio a Piombino ed oggi questa possibilità è concreta. Inizia ora un percorso lungo e difficile con Jindal per discutere il piano industriale, garantire la piena occupazione e il reddito dei lavoratori oltre ad aprire una discussione sugli ammortizzatori sociali necessari per realizzare il progetto». Secondo il segretario della Fim occorre partire da subito con la produzione dei treni di laminazione e iniziare lo smantellamento delle aree «per dare un po’ di fiato anche alle ditte dell’indotto oramai al collasso provocato dal fermo produttivo della ex Lucchini – dice – Siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo davanti a noi, ma perlomeno oggi potremo confrontarci con un imprenditore fra i primi al mondo per la produzione di acciaio, al fine di creare le condizioni per costruire un futuro a Piombino».
Fagioli conclude sostenendo come sia «necessario aumentare e implementare le attività del porto per creare nuovi posti di lavoro e realizzare quelle infrastrutture essenziali per lo sviluppo dell’industria e le attività ad essa collegate – spiega – Come sempre la Fim porterà avanti le proprie idee con forza e determinazione senza farsi strumentalizzare da tutti quei soggetti che hanno il solo obiettivo di distruggere, mossi solo da fini politici senza essere in grado di dire la verità ai lavoratori e lottare per garantire loro un futuro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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