Il Tirreno

«Niente conferimenti in estate»

«Niente conferimenti in estate»

Mozione dei Cinque stelle sulla discarica di Ischia di Crociano per sospendere l’arrivo dei rifiuti

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PIOMBINO. Stop ai conferimenti di rifiuti in discarica durante l’estate. In piena stagione turistica.

La richiesta è del Movimento Cinque stelle. Il gruppo di opposizione la ufficializzerà nella prossima seduta del consiglio comunale, fissata per mercoledì prossimo.

Le motivazioni condensate nel documento si basano sul ritardo che la stessa dirigenza di RiMateria ha prennunciato a causa del blocco forzato subito dal processo di messa a norma in conseguenza del sequestro operato dai Noe. Un ritardo stimato dall’azienda in due mesi. Salvo imprevisti dovuti a condizioni meteo avverse.

«Lo slittamento - dicono i Cinque stelle nel documento sottoscritto dai consiglieri Daniele Pasquinelli, Susy Ninci, Andrea Lessi e Mario Gottini, - avrà per conseguenza l’impossibilità di una captazione completa del biogas durante tutto il periodo estivo».

Altro elemento evidenziato: il problema del biogas captato parzialmente va a sommarsi alle temperature elevate e questo, a detta dei tecnici, sempre secondo i Cinque stelle, aggraverebbe il fenomeno delle maleodoranze lamentate dai cittadini. Il gruppo di opposizione sottolinea alcune affermazioni aziendali secondo le quali i nuovi conferimenti contribuirebbero, sia pure in quota parte e in base alle loro tipologie, ad intensificare il fenomeno dei cattivi odori.

Da qui la sollecitazione al sindaco Massimo Giuliani e alla giunta ad attivarsi, insieme agli altri Comuni proprietari della quota pubblica di Rimateria. L’obiettivo, sostenere unitariamente un intervento diretto della Regione e del ministero dell'Ambiente per reperire le risorse con cui permettere il proseguimento delle attività di messa a norma e di riduzione dell'impatto odorifero/ambientale per l'intero periodo estivo. Sospendendo, nel contempo, i conferimenti dei rifiuti in discarica con cui Rimateria copre i costi di risanamento. «Un provvedimento - affermano i Cinque stelle - che allevierebbe i disagi».

I sigilli alla discarica di Ischia di Crociano furono posti dai carabinieri del Noe il 21 marzo scorso.

Il totale dissequestro è scattato il 17 aprile dopo che l’azienda e gli stessi Noe avevano concordato il piano dei lavori per la messa a norma degli impianti, come previsto da una nuova ordinanza del sostituto procuratore Massimo Mannucci che aveva deciso lo stop. Nell’atto, in sostanza, si ritiene opportuno «un dissequestro funzionale al completamento delle opere. Tenendo anche di conto del fatto che i conferimenti riguardano una parte dell’impianto distante e comunque differente da quella in cui sono previste le opere, sicchè - si legge - nulla è di ostacolo allo svincolo di tali aree».

I lavori di risanamento erano iniziati prima del sequestro, coperti dagli introiti provenienti dall’arrivo dei rifiuti speciali. Adesso sono gli stessi carabinieri del nucleo operativo di Grosseto a supervisionare l’intervento.

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