Il Tirreno

Torna la 100 di Montecristo con partenza da piazza Bovio

Torna la 100 di Montecristo con partenza da piazza Bovio

Appuntamento questa mattina alle 12, l’arrivo domani a San Vincenzo Per questa terza edizione anche un team con disabili a bordo di “Vaquità”

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PIOMBINO. Scatti a non finire per tutta la giornata invaderanno il web (come le vele il mare). Immagini emozionanti da e con una delle piazze più belle (del mondo) a fare da scenario. E per questa terza edizione della 100 di Montecristo è prevista la partecipazione anche di un team con disabili Torna l’attesissimo appuntamento con la regata tra i tesori dell’arcipelago. Partenza – appunto – oggi, alle 12, da piazza Bovio per una “gara” spettacolare tra le isole dell’arcipelago attraverso un percorso che tocca l’isolotto di Cerboli, l’Affrichella, Pianosa e Punta Polveraia arrivo a San Vincenzo domani pomeriggio.

Tanti gli appuntamenti proposti a Piombino e San Vincenzo “in preparazione” alla regata vera e propria che l’organizzazione 100 di Montecristo (Cnsv, YcMarina di San Vincenzo e YC Marina di Salivoli) mette a calendario ogni anno per ribadire il suo sostegno ad uno sport totalmente rispettoso della biodiversità del mare.

E sono in programma ancora iniziative collaterali alla regata, pure oggi alle 17, 30 piazza Unità d’Italia (S. Vincenzo) “Le rotte del vino” a cura del professor Alessandro Petri, alle 18, 30 “La musica del mare “parole e note violoncellista Roberto Soldatini e il suo Stradivari.

Domani sempre in piazza Unità d’Italia (alle 11) guardia costiera sicurezza in mare apertura zattere e segnali di emergenza, dalle 16, 30 villaggio dello sport vela, surf, kyte, canottaggio da provare in piazza, concerto blues-jazz, premiazione regata.

Come annunciato a gareggiare, a bordo del Class 40 “Vaquità”, ci sarà anche il different sailing team, equipaggio di Crossing Routers composto da disabili e normodotati.

Parte dell’equipaggio di’Vaquità è composto da veliste e velisti di origine toscana.

«Il cammino fin qui è stato parecchio intenso e guardando avanti lo sarà ancora di più. A gennaio abbiamo trasferito la barca da Monfalcone all’Elba e da lì non ci siamo fermati un attimo», ha spiegato Alessio Bernabò, ideatore del progetto, coordinatore e skipper del Class40 “Vaquità”.

Da marzo il different sailing team ha lavorato sui diversi fronti, compiendo passi avanti. Le regolari uscite di allenamento in mare sono state importantissime, si spiega, per la costruzione dell’equipaggio sia in termini di collaborazione ed efficacia nella conduzione della barca e esecuzione delle manovre, sia per l’affiatamento a livello umano.

Dunque per tutti da subito vele al vento verso Cerboli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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