Il Tirreno

Ztl, Cna e Confesercenti: «Gravi danni alle imprese»

di Annalisa Mastellone

«Il Comune rispetti gli impegni. Sforati i tempi e negozi penalizzati dalle chiusure» Per la Confcommercio invece va tutto bene: «Siamo nei tempi, tutto a posto»

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VENTURINA. «Così non va. Il Comune mantenga gli impegni». Cna e Confesercenti intervengono sulla riqualificazione della zona a traffico limitato, i cui lavori dovrebbero concludersi entro i primi dieci giorni di giugno, come riferito al Tirreno dalla sindaca Soffritti, che ha rassicurato sul rispetto del cronoprogramma. Il cantiere è stato aperto il 19 marzo in largo Sbarretti, e doveva durare 60 giorni lavorativi. Ma, ha spiegato il Comune, una proroga e il maltempo ne allungano i tempi. L’opera sarà comunque consegnata tra meno di un mese, una volta chiuso anche l’intervento su via Indipendenza, iniziato lo scorso 2 maggio.

In una nota congiunta le due associazioni di categoria sottolineano che «chi sta subendo più di tutti gli effetti negativi dei lavori di riqualificazione della ztl sono le imprese che lavorano nella zona interessata dall’intervento», per questo intervengono per rappresentarne il pensiero e il malcontento.

«A differenza di quanto previsto e asserito dalla stessa amministrazione comunale nel corso degli incontri con gli operatori e le associazioni di categoria – afferma Alessia Fagioli di Cna - i tempi di realizzazione e la viabilità non sono ad oggi quelli preventivati. I tempi si sono allungati e manca la viabilità alternativa a suo tempo concordata. Il tutto si sta ripercuotendo sulle imprese che si sono viste dalla mattina alla sera dimezzare il fatturato e non hanno avuto la possibilità di organizzare le proprie attività in assenza di un cronoprogramma preciso dei lavori».

«Il problema – aggiunge Elena Badalassi di Confesercenti - è che anche per l’immediato futuro lo scenario non sembra cambiare; ciò, alimenta l’insofferenza degli operatori che hanno rivisto nel corso degli incontri con l’amministrazione la propria posizione, accettando i cambiamenti proposti pur non condividendo appieno le scelte fatte. Occorre quindi che l’amministrazione comunale si adoperi immediatamente per coordinare al meglio i vari interventi ed attui la viabilità alternativa preventivata che effettivamente possa rispondere alle esigenze produttive e commerciali dell’area».

Al momento, i veicoli che entrano in ztl da nord vengono deviati in via Trieste, poi si prosegue in via Fiume e da lì direzione sud. Via fratelli Bandiera doveva essere aperta al transito con l’inizio dei lavori su via Indipendenza. Come spiegato dal comandante della polizia municipale Alberto Messerini, è rimasta chiusa per permettere alla ditta di lavorare allo sbocco della strada senza il passaggio di auto e mezzi che sarebbe stato rischioso tra i lavori, e la sua apertura sarà valutata nei prossimi giorni.

Nessuna contestazione invece da parte della Confcommercio. «Il cronoprogramma è stato rispettato – riferisce il presidente Marco Razzolini - tenuto conto anche del maltempo che ha rallentato i lavori. L’amministrazione ci ha assicurato che la riqualificazione si concluderà il 7 giugno salvo ovviamente imprevisti come il maltempo. Per quanto riguarda la viabilità, ci hanno garantito che via fratelli Bandiera sarà aperta al transito nei prossimi giorni. La sindaca ci ha inoltre assicurato che se a regime la viabilità dovesse penalizzare i commercianti, l’amministrazione è propensa a migliorarla in tempi brevi. Al momento quindi non abbiamo nulla da contestare e attendiamo la conclusione dei lavori per verificare i problemi che potranno presentarsi. Ovviamente il nostro chiodo fisso è la viabilità e cercheremo di migliorarla quando si presenteranno i problemi che, secondo noi, sono inevitabili se permane questa convinzione da parte dell'amministrazione».



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