Il Tirreno

Per 59 studenti umbri un campo scuola in Val di Cornia

Per 59 studenti umbri un campo scuola in Val di Cornia

Su lavoro e sicurezza continua la collaborazione  tra l’Itas “Bruno” di Perugia e l’associazione “Toffolutti”

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PIOMBINO. Ancora un campo scuola in Val di Cornia per gli studenti dell’Itas “Giordano Bruno” di Perugia.

Stavolta l’esperienza, inserita nel progetto di alternanza scuola lavoro, ha riguardato quattro terze. Due con indirizzo ambientale e due biologico-sanitario. In tutto, 59 ragazzi accompagnati dagli insegnanti Angelo Ferraro, Giuseppe Spieza, Elisa Spinetti, Enrica Guida e Oriana Biagetti.

I legami tra il percorso didattico e i temi dell’industria e delle trasformazioni urbanistiche che ha imposto, dell’ambiente e della sicurezza inquadrano la collaborazione proficua, nata lo scorso anno e che dovrebbe essere riproposta anche per il prossimo, tra l’istituto e l’associazione “Ruggero Toffolutti”.

Base logistica, l’ostello Gowet, nel parco archeominerario di Campiglia. Da lì i ragazzi hanno raggiunto diverse mete, partendo da Baratti. Dove la siderurgia parla etrusco. Altra tappa, la miniera del Temperino. Una visita a cui si è sommato l’incontro con un minatore in pensione, Lidio Lazzerini che ha spiegato il processo lavorativo e i suoi rischi.

La giornata proposta dalla “Ruggero Toffolutti” è iniziata con la presentazione del libro “Morti bianche” a cura dell’autrice, la scrittrice aquilana Samanta Di Persio. Un libro nato prima che il rogo della Thyssen Krupp di Torino aprisse gli occhi su una realtà drammatica e sottovalutata anche in precedenza. Come ora. La scrittrice ha coinvolto i ragazzi nelle letture e stimolato riflessioni mentre gli insegnanti hanno saputo collegare le storie raccolte nel libro alle materie di studio. Nell’occasione, alla mostra “Persone, non numeri” allestita al Gowet dalla Toffolutti, è stata aggiunta l’immagine di Lisa Picozzi, giovane ingegnere uccisa da un infortunio, ed è stata letta la didascalia commovente inviata dalla madre.

Nel pomeriggio, con Mauro Mussi, puntuale conoscitore del polo industriale, il gruppo si è diretto a Piombino con tappe alle portinerie di Ischia di Crociano, borgata Cotone, largo Caduti sul lavoro e Tolla alta dove il panorama industriale e portuale è completo. Tappa finale e distensiva, Calamoresca. Poi, il rientro al Gowet dove come ogni sera il gruppo si è confrontato sui temi della giornata con il coperative learning.

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