Il presidio
Aferpi-Jindal, verso il rush finale
È in corso al Mise un tavolo con il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e i rappresentanti sia del gruppo Cevital dell'algerino Issad Rebrab che del gruppo indiano Jsw Sajjan Jindal interessato all'acquisto dello stabilimento
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PIOMBINO. Si va verso il rush finale - che potrebbe arrivare proprio nelle prossime ore - anche per la vertenza che riguarda l'acciaieria Aferpi (ex Lucchini) di Piombino. È in corso al Mise un tavolo con il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e i rappresentanti sia del gruppo Cevital dell'algerino Issad Rebrab che del gruppo indiano Jsw Sajjan Jindal interessato all'acquisto dello stabilimento.
"Torno su a far questo", ha detto il ministro dello Sviluppo economico a chi, al termine dell'incontro su Embraco, gli chiedeva informazioni sull'avanzamento dei lavori su Aferpi.
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