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Ecco The World, la nave per ricchi
Dal condominio galleggiante sono sbarcati in duecento
PIOMBINO. È rimasta ormeggiata al porto di Piombino più o meno un giorno, arrivando nelle prime ore della mattina di ieri, per ripartire presto oggi. Ha fatto tappa anche da noi, dopo essersi fermata a Livorno (e ancora in precedenza a Portofino e Nizza), la grande nave da crociera “The World”, stato di bandiera delle Bahamas, lunga 197 metri e larga 30. Con i suoi 12 ponti potrebbe ospitare fino a 1.200 passeggeri, ma a bordo non ci sono mai più di 200 condomini. Già, perché quella che ha fatto scalo a Piombino non è una normale nave da crociera, ma un vero e proprio condominio galleggiante, con 165 appartamenti di 120 metri quadrati l’uno del costo di 2 milioni di euro. Non solo. Per potersi “mantenere” una delle meravigliose case sul mare, occorre pagare ogni anno 300mila euro di spese condominiali, comprensive di stipendi per l’equipaggio (260 sono gli addetti al personale di bordo). Al momento sulla “The World” vivono 130 famiglie, di 19 nazioni diverse, con prevalenza statunitense (49%), e il resto diviso tra europei (36%), asiatici, australiani, sudamericani e sudafricani. I residenti hanno un’età media di 64 anni, e sono pensionati. Ma non mancano uomini d’affari più giovani che hanno scelto una casa galleggiante e la possibilità di svegliarsi un giorno sulle coste francesi e un altro sulle spiagge di un atollo polinesiano. In ogni caso, itinerari affascinanti, sparsi per il mondo e decisi democraticamente dai residenti tra le proposte del comandante. Una vita, insomma, in giro per ogni angolo del globo, ma anche una quotidianità da lusso sulla nave: quattro ristoranti, campi da tennis, green per il golf, centri benessere, sala biliardo, pista di jogging, biblioteca e cinema. «Partendo dal presupposto che la “The World” non sia la solita nave da crociera alla quale siamo abituati, credo che si possa parlare anche in questo caso di occasione da non perdere – afferma l’assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ferrini – Parliamo di una nave da 200 passeggeri. So, però, che la maggior parte ha deciso di restare a Piombino, prenotando corsi di yoga o pranzi in qualche ristorante. È piaciuta anche la nuova iniziativa dei produttori locali, con alcuni banchi in piazza Bovio, e in diversi hanno chiesto di visitare il museo di Cittadella. Sono persone curiose con voglia di conoscere – prosegue Ferrini – Parliamo di numeri limitati, è chiaro; magari, però, tra i facoltosi residenti della “The World” possono essercene un paio che si innamorano di Piombino e pensano di tornarci e, magari, investire. Al di là delle ipotesi, queste sono occasioni da cogliere». Dopo i tre scali della Marella Spirit e la visita della favolosa The World, il 28 giugno e il 13 settembre sarà la volta della Marella Dream da 1.600 passeggeri. Il 19 ottobre ormeggerà a Piombino la più piccola La Belle Adriatique (200 pass.), mentre sei saranno gli scali della Zenith (nave della Pullmantur Cruises) da 1.700 passeggeri, a Piombino il 26 settembre, il 3, 10, 17, 24 e 31 ottobre.
Francesca Lenzi
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