Il presidio
Rubano un’auto e finiscono nel fosso
Rintracciati dai carabinieri in un hotel, la donna è stata arrestata
CAMPO NELL’ELBA. A tradirli è stata la birra. Ma non di quelle abbastanza comuni che si trovano facilmente anche nei supermercati, ma una birra particolare giapponese, dal gusto raffinato. Sicché dopo aver passato un’intera serata in un bar di Campo, quando si è trattato di raggiungere l’hotel in cui avevano da poco iniziato a lavorare, la coppia ha pensato bene di rubare una macchina e con questa dirigersi a Cavoli. Ma qualcosa, durante il tragitto, non è andato per il verso giusto e i ragazzi sono finiti fuoristrada. Per loro non è rimasto altro da fare che raggiungere la pensione a piedi. Però si sono dimenticati a bordo della vettura la birra giapponese. E le indagini, condotte dai carabinieri di Campo, sono iniziate proprio da qui, dalla birra giapponese, sbadatamente lasciata abbandonata sui tappetini della macchina. Ai militari non è stato difficile interpellare i gestori di bar di Campo e chiedere chi avesse fatto uso di quel tipo di alcolico. In questo modo si sono messi sulle tracce dei due individui e li hanno rintracciati in una camera d’albergo. Qui i militari hanno rinvenuto altre birre, sempre della stessa marca. Per i due soggetti non c’è stato altro da fare che ammettere le proprie responsabilità. Così, oltre a dover risarcire il danno del mezzo al legittimo proprietario, sono stati anche denunciati dai carabinieri per furto aggravato in concorso. Ma non è finita. I militari dell’arma infatti, dopo opportune verifiche, hanno scoperto che a carico della donna esiste un provvedimento di rintraccio per un cumulo di pene emesso dal tribunale di Lecco. Motivo per cui la donna è stata successivamente associata dagli stessi carabinieri campesi al carcere di Pisa, dovendo scontare oltre 5 mesi di reclusione per altre vicende avvenute fuori dal territorio elbano.
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