Il Tirreno

Creo, sì condizionato dalla Regione

Creo, sì condizionato dalla Regione

Ben 41 prescrizioni, crescono i dubbi sull’impianto di trasformazione dei rifiuti organici

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PIOMBINO. Ben 41 tra prescrizioni e raccomandazioni. Non è un Sì incondizionato, quello appena espresso dalla Regione al progetto con cui Creo srl si propone nel 2020 di trasformare i rifiuti organici (la parte umida, come sfaglio, potature, sfalci e altre matrici vegetali) in lignite. Il processo è quello della “carbonizzazione idrotermale” da eseguire in un impianto da realizzare nell’area produttiva ecologicamente attrezzata (Apea), in località Colmata.

Il pronunciamento favorevole alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale è stato emesso, pur con quelle 41 richieste, mentre in contemporanea crescono dubbi sulla fattibilità dell’operazione (a partire da quelli di natura finanziaria) e sull’opportunità di aggiungere elementi alla visione di una Piombino come polo di smaltimento rifiuti.

L’impianto previsto è sperimentale, risulta essere attivo solo a Valencia ma soltanto per scarti di legno e per quantità decisamente inferiori. Si parla del trattamento di 4 mila tonnellate annue contro le 60 mila previste nell’impianto piombinese con previsione di raddoppio.

L’elenco regionale include richieste e prescrizioni su diverse componenti. Dall’atmosfera agli ambienti idrico, del suolo e del sottosuolo. E ancora il paesaggio, il rumore e il traffico indotto dall’arrivo dei camion, da dove non si sa ancora, scarichi e consumi di acqua.

Prescrizioni a parte, il progetto ha fatto e farà discutere. Intanto per il suo essere sperimentale e in una zona all’ingresso della città, vicino al porticciolo turistico di Terre rosse e al locale enogastronomico di Menti. E non, eventualmente, in una zona ricavabile vicino a Rimateria. Da dove arriveranno i rifiuti

Poi, gli interrogativi sulla fattibilità economica. La Creo srl risulta avere un capitale sociale di 10 mila euro, versato per poco più della metà mentre l’investimento è di 16 milioni, non concessi da Invitalia che ha respinto anche il ricorso presentato dalla srl.(v.p.)

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