Il Tirreno

Gli arcieri in gara per Santa Anastasia

Gli arcieri in gara per Santa Anastasia

Oggi al Rivellino la rievocazione in costume per la patrona (festeggiata l’8 maggio) con la sfida in costume storico

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PIOMBINO. Appuntamento con la tradizione questo pomeriggio nel centro storico di Piombino con il Palio di Santa Anastasia.

In occasione delle celebrazioni in onore della patrona cittadina Santa Anastasia che viene festeggiata l’8 maggio, l’associazione Porta a Terra Piombino con la compagnia di tiro con l’arco storico “Le Fenici”, il circolo Magona e il patrocinio del Comune, organizzano dalle ore 17 il tradizionale palio degli arcieri con sfide in costume storico.

Un’iniziativa che rientra nell’ambito degli eventi della candidatura di Piombino a città europea dello sport 2020.

Alle ore 17 si muoverà il corteo storico per la benedizione del Palio che si celebrerà presso la Concattedrale di Sant’Antimo mentre al Rivellino alle ore 17,30 il Teatro dell’Aglio e l’associazione Prendi l’Arte e Portala Ovunque propongono una rappresentazione teatrale per i più piccoli dal titolo “La Favola sbagliata” diretto e interpretato da Simona Taddei.

La gara tra arcieri inizierà invece alle ore 18,45 alla fortezza del Rivellino.

«La storia è nella nostra natura, esattamente come lo sport, che è lo slogan della nostra candidatura a Città dello Sport – afferma il vicesindaco Stefano Ferrini –. E la nostra storia è uno dei nostri valori aggiunti per la promozione turistica della città. Il Palio di Sant’Anastasia è una tradizione che si rinnova e che serve a promuovere la città».

Si hanno notizie dell’usanza del Palio in onore di Santa Anastasia sin dal 1471: in un’ordinanza da parte degli Anziani si deliberava infatti l’organizzazione di un Palio annuale in onore dei festeggiamenti della patrona della città Sant’Anastasia.

Il Palio era a quei tempi una corsa di cavalli, che rappresentavano i Rioni della città, al vincitore veniva assegnato il “Palio”, un drappo offerto dal Signore, mentre nelle chiese si celebravano funzioni religiose con offerte in ceri.

Dopo un periodo di stasi, la tradizione antica riprese in occasione del Centenario del martirio della Santa e dal 1987 si sono sviluppate celebrazioni, manifestazioni culturali e rievocazioni storiche: la Messa solenne nella concattedrale di Sant’Antimo con la consegna del cero e la benedizione del Palio, in questo caso degli Arcieri. Una tradizione che si rinnova e sarà spettacolo.



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