Il Tirreno

Chiesta una base elbana per il Pegaso

Il Pegaso atterra sull'elisuperficie di Portoferraio
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Il Pegaso atterra sull'elisuperficie di Portoferraio

Ferrari svela la nuova richiesta inserita nel piano sanitario: siamo disposti a concedere un nostro terreno

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PORTOFERRAIO. Una base dell’elisoccorso all’Isola d’Elba, da aggiungere a quelle già operative su Grosseto e Massa. La richiesta sarà inserita nell’ormai famoso piano sanitario, (su cui, per intendersi, va in scena da giorni lo scontro tra i sindaci) da sottoporre alla Regione Toscana e all’azienda Usl Toscana Nord Ovest. È questa la novità che solo poche ore fa, al termine della conferenza dei sindaci “ristretta” del 2 maggio (erano presenti solo Portoferraio e Campo nell’Elba), il sindaco Mario Ferrari non si sentiva di svelare al Tirreno e che oggi - evidentemente ripensandoci - anticipa pubblicamente.

«Nella ultima elaborazione del piano – ha spiegato il primo cittadino di Portoferraio – c’è la richiesta ufficiale di una presenza fissa dell’elicottero del 118 all’isola d’Elba». Una proposta che, tra l’altro, è un cavallo di battaglia del collega di Ferrari, Ruggero Barbetti, diventato negli ultimi giorni uno dei più duri oppositori al piano sanitario targato Portoferraio - Campo. Il primo cittadino, da anni, ritiene l’istituzione della base elbana dell’elisoccorso di Capoliveri come una priorità. Vediamo se l’apertura di Ferrari su questo tema servirà ad alleggerire il clima interno alla conferenza.

«Questa nuova ipotesi, che speriamo possa essere condivisa dall’azienda e dalla Regione – fa sapere il presidente della Conferenza dei sindaci Mario Ferrari riferendosi alla proposta di una base elbana dell’elisoccorso – garantirebbe una maggiore rapidità di intervento nelle zone periferiche dell’isola e nell’arcipelago, con un margine decisamente più accettabile di tempo di intervento all’interno della ‘golden hour’, vale a dire quel periodo di tempo durante il quale vi è la più alta probabilità che un pronto trattamento medico possa evitare conseguenze letali per le persone colpite da gravi traumi o patologie».

Secondo il sindaco di Portoferraio la realizzazione di una base elbana per il Pegaso «sarebbe una grande conquista per il nostro territorio – ha concluso – e per raggiungerla prima possibile siamo anche pronti a mettere a disposizione un terreno di proprietà comunale per l’allestimento della nuova base elisoccorso a Portoferraio».
La presa di posizione di Mario Ferrari arriva a poche ore dalla riunione della conferenza dei sindaci. «Abbiamo analizzato tutte le richieste fatte, inserendole nel piano – ha commentato Ferrari – la qualità delle previsioni da sottoporre per la ratifica all’Asl e alla Regione era già di un livello importante, anche se forse non compreso a pieno a causa di un linguaggio troppo tecnico. Abbiamo comunque deciso di aggiornare la riunione alla data precedentemente fissata di venerdì 11 maggio, attendendo quindi la presenza di tutti coloro che fino ad oggi avevano impegni inderogabili, con l’auspicio di poter giungere ad un documento finale condiviso all’unanimità in maniera di poterlo sottoporre quanto prima alla ratifica definitiva».

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