Il presidio
Controesodo anticipato e feste sospese
PORTOFERRAIO. Che non sarebbe stato un Primo maggio come vuole la tradizione, fatto di scampagnate all’aperto, di prime tintarelle e di feste lo si è capito fin dalla tarda mattinata di martedì,...
PORTOFERRAIO. Che non sarebbe stato un Primo maggio come vuole la tradizione, fatto di scampagnate all’aperto, di prime tintarelle e di feste lo si è capito fin dalla tarda mattinata di martedì, quando una fila di macchine di turisti era in procinto di imbarcarsi anzitempo sui traghetti per lasciare l’Isola. Annullato il concerto in piazza della Repubblica e spostato a data da destinarsi, così ridotte all’osso le gite fuori porta. Centinaia di turisti, lasciati i costumi da bagno in valigia e forniti di spolverini con relativi cappucci e ombrelli, si sono riversati nei centri storici. Buoni gli affari per ristoranti, tavole calde e pizzerie. Soddisfatti gli albergatori per la prova generale della stagione, con il 95% degli hotel aperti. Ma il problema di cosa offrire agli ospiti, presenti nelle varie strutture ricettive, in caso di maltempo (come si potrebbe verificare in estate) rimane. Potrebbero essere le mostre o iniziative di carattere culturale. Come quella all’auditorium De Laugier, da oggi alle 17,30, cui seguirà lo spettacolo Frida Kahlo, la pittrice messicana che ha trasformato la sofferenza in arte con Nicoletta Tinti e Alessandra Delle Fave. I quadri e le foto saranno visitabili alla Sala Signorini da oggi fino al 24 maggio.
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